Mascherucci direttore delle Ville Monumentali del Viterbese: "A Palazzo Farnese uno spazio dedicato al presidente della Repubblica Luigi Einaudi"
Mascherucci
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"La valorizzazione del patrimonio culturale — ha evidenziato Mascherucci — passa attraverso una governance partecipata e una visione condivisa, in grado di generare sviluppo culturale, sociale ed economico duraturo".

CAPRAROLA – Si è tenuta nella tarda mattinata del 4 maggio, nei giardini superiori di Palazzo Farnese a Caprarola, la cerimonia ufficiale di insediamento dell’architetto Alessandro Mascherucci come nuovo Direttore delle Ville monumentali della Tuscia, alla presenza delle autorità del territorio e di rappresentanti del Ministero della Cultura.

L’evento segna l’avvio di un nuovo corso per uno dei sistemi culturali più rilevanti del patrimonio italiano, che comprende, oltre a Palazzo Farnese a Caprarola, Villa Lante a Bagnaia, Villa Giustiniani a Bassano e Palazzo Altieri a Oriolo. Nel corso della cerimonia, il neo direttore ha sottolineato come l’incarico rappresenti “un’opportunità per mettere a sistema esperienze maturate negli anni e contribuire alla valorizzazione di un patrimonio unico, profondamente radicato nella storia e nell’identità della Tuscia”.

Il percorso professionale di Mascherucci include, tra le esperienze più significative, l’attività svolta presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’ambito del Comitato Internazionale per il quinto centenario del Vignola, nonché l’impegno nelle iniziative dedicate a Luigi Einaudi, che hanno contribuito a definire un approccio basato sul dialogo tra ricerca, memoria storica e partecipazione civile. Tra le linee programmatiche illustrate, particolare rilievo assume il progetto di realizzazione, presso la Palazzina del Piacere di Palazzo Farnese, di uno spazio espositivo dedicato alla figura del Presidente Einaudi, concepito come luogo dinamico di incontro tra attività espositiva, ricerca e
formazione. Accanto a questo intervento, è stato evidenziato l’impegno per il restauro e la piena riapertura al pubblico del complesso di Palazzo Giustiniani di Bassano, con particolare attenzione sia alla residenza storica sia al parco formale e al Barco, restituendone l’unità e la piena fruibilità.

Parallelamente, per Villa Lante a Bagnaia, recentemente interessata da interventi di restauro finanziati con fondi PNRR, saranno attivate nuove iniziative di valorizzazione culturale, finalizzate a rafforzarne il ruolo come centro vitale di produzione e diffusione culturale. Per Palazzo Altieri a Oriolo si intende invece sviluppare una più marcata capacità di attrazione turistica, anche attraverso programmi di formazione, residenze artistiche e attività culturali in grado di coinvolgere pubblici diversi e qualificati.

Accanto a queste azioni, il nuovo indirizzo strategico prevede il rafforzamento delle attività di tutela e manutenzione programmata, la valorizzazione del paesaggio e del patrimonio vegetale, nonché l’introduzione di strumenti innovativi di sostegno economico, tra cui iniziative di crowdfunding volte a coinvolgere attivamente cittadini, imprese e comunità locali. Tra gli obiettivi principali figurano inoltre il potenziamento dell’accessibilità, lo sviluppo di progetti di mobilità sostenibile e la costruzione di una rete culturale integrata, capace di mettere in relazione il sistema statale con le numerose residenze private presenti nel territorio e aperte al pubblico.

“La valorizzazione del patrimonio culturale — ha evidenziato Mascherucci — passa attraverso una governance partecipata e una visione condivisa, in grado di generare sviluppo culturale, sociale ed economico duraturo”. La cerimonia del 4 maggio rappresenta dunque non solo un momento istituzionale, ma anche l’avvio di un percorso che punta a rendere le Ville Monumentali della Tuscia un modello di integrazione tra tutela, innovazione e sostenibilità, in dialogo costante con le istituzioni e il territorio.

 

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