Scorie nucleari, la Tuscia s'è desta: da Vulci a Corchiano la lunga marcia per il "No"
Foto no nucleare
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - "L’unità di oggi è un bene prezioso contro chi intende portare nella Tuscia una discarica nucleare, ma sarà un grande valore aggiunto per la nostra provincia nell’affrontare le grandi sfide del futuro".

VITERBO – Da Vulci a Corchiano una grande opposizione alle scorie nucleari. “Vulci 6 aprile così come Corchiano l’11 maggio, è e sarà un passaggio fondamentale della nostra resistenza all’ipotesi di portare nella Tuscia il deposito nazionale di scorie nucleari – così dalla Fondazione Biodistretto della Via Amerina e delle Forre ETS -“.

“Arriviamo a questa mobilitazione di Vulci dopo settimane e settimane di iniziative e confronti in decine e decine di comuni, con associazioni di categoria e in primo luogo con quel mondo agricolo che è grande parte della nostra struttura produttiva e sociale – continua in una nota il Biodistretto -. Ci conforta arrivare a questa importante mobilitazione con la certezza di un forte consenso popolare e con una rete organizzata di comitati contro le scorie e di Biodistretti che rappresentano un grande patrimonio sociale e organizzativo che sarà preziosissimo nella resistenza della Tuscia alla discarica nucleare.

Ed è di grande rilievo il fatto che la Tuscia arrivi a questi appuntamenti, forte della sua unità. Una unità alla quale partecipano tutte le istituzioni democratiche, tutti i Comuni, la Provincia e la Regione, associazioni e organizzazioni sociali. L’unità di oggi è un bene prezioso contro chi intende portare nella Tuscia una discarica nucleare, ma sarà un grande valore aggiunto per la nostra provincia nell’affrontare le grandi sfide del futuro.

La manifestazione del 6 aprile è già un grande successo, perché, come il 25 febbraio del 2024, essa testimonia l’errore grande di quanti pensavano che sarebbe stata una tranquilla passeggiata portare la discarica nucleare nella Tuscia.

Perché arriviamo a questo appuntamento di Vulci con una ancor più chiara conoscenza di tutte le ragioni scientifiche, tecniche e sociali che sostengono la nostra ferma opposizione alla discarica di scorie radioattive e al progetto della Sogin. Un progetto sbagliato tanto nella sua impostazione generale con la scelta di un deposito unico nazionale per le scorie nucleari, quanto nei criteri che hanno orientato la selezione dei 51 siti per la discarica nucleare”.

Foto Fisioterapy Center

Stati Generali 02 800x120
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
William Turner, l'uomo che aprì la strada alla pittura degli Impressionisti, aveva nelle retine la magia e la luce e i colori del Viterbese. Ecco alcuni pezzi di Tuscia immortalati nei suoi schizzi e dipinti, oggi esposti nei templi dell'arte mondiale.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
lafune_300 x 600
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
POST FB 02
Onda
Masicar300x300-optimize