Nell'ambito di Ciminiere, progetto sull'immaginario del lavoro a Civita Castellana, ospitiamo un piccolo blog, una sorta di diario in poche puntate, scritto dal curatore di Cantieri d'Arte Marco Trulli.
di Marco Trulli

Nella classifica stilata da Twig il capoluogo si piazza prima nella provincia, mentre all'ultimo posto c'è Ischia di Castro
di Luca Appia

C'è speranza a Viterbo. La storia degli "attacchi" a Prato Giardino lo dimostra. Soltanto mantenendo alta l'attenzione, soltanto parlando tanto di questo tema si può riuscire ad avere risposte dalla politica. Facciamolo.
di Roberto Pomi

L'associazionismo di San Martino al Cimino continua la sua marcia nei luoghi legati a Donna Olimpia per ingrandire il coro di chi chiede la riapertura di Palazzo Pamphilj, chiuso dal 2012.
di Roberto Pomi

Un buon numero, praticamente poco meno del doppio rispetto agli atleti che invece partiranno da Rieti – saranno 48 i reatini – quasi a sottolineare una particolare simpatia dell'Alto Lazio per la più partecipata delle manifestazioni sportive che si svolgono in Italia.
di redazione

Finalmente il catalogo. Domani, circa 20 giorni dopo l’inaugurazione e circa 50 prima della chiusura, sarà presentato il catalogo dedicato alle opere dei viterbesi messi in mostra al fianco di “Tra Forma e Segno” a Valle Faul.

"Non voglio prendermi una denuncia, purtroppo nel 2013 i cittadini hanno preso una cappella votando Michelini e compagnia bella. Probabilmente c’è qualche divisione clientelare da fare"

In questi giorni non si parla altro che di "forestieri" arrivati in città nei giorni di Pasqua. Se ne parla tanto anche al bar, con i soliti due vecchietti che ragionano sulle cose viterbesi.
di redazione

"Forme, vestiti, stoffe, colori, furono per alcuni minuti visibili; poscia a misura che l'aria della campagna penetrava nella cripta, tutto sparve", così descrive l'apertura della preziosa tomba di Vulci l'archeologo Francois.
di redazione

Sembrerebbe che a bloccare le opere siano delle liti tra famiglie, un intrigato contenzioso ereditario. Eppure si parla di una raccolta talmente grandiosa da poter cambiare i libri di storia dell’arte antica.
di Roberto Pomi

















