A 11 anni dall'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto alcune direttive non sono state ancora recepite dalle Regioni italiane. Saggini Costruzioni ha invece deciso di muoversi in maniera indipendente per i giusti controlli alle sue abitazioni
di Luca Appia

"Il Comune è di fatto la dependance del Pd, magari prima o poi sarà finito il congresso del partito e capiremo che fare a Palazzo dei Priori", così Gianmaria Santucci.
di Roberto Pomi

Fioroni e Tajani ieri erano insieme al Parlamento Europeo per l'inaugurazione di una sala ad Aldo Moro. Una iniziativa che era stracolma di viterbesi, che sicuramente erano più numerosi persino dei parenti di Moro stesso.

Chiudere un locale, tra l'altro gestito da giovani, e reprimere la voglia di socializzazione di altri giovani intorno a degli altoparlanti che mandano musica, non servirà a nulla se non a scoraggiare l'apertura di altri locali e la valorizzazione del centro storico, che sta morendo e sicuramente non per colpa della vita notturna.

Dalle 10 alle 18 il Museo del Vino con le sue antiche cantine, le numerose sale eventi, il suo moderno e accogliente ristorante, il suo jazz club e il suo piazzale saranno invasi dalla musica jazz e blues del Tuscia in Jazz.
di redazione

I numeri ci dicono che il nostro capoluogo registra un taglio sistematico della spesa corrente (16,2%) e un contestuale aumento della spesa per investimenti (+17,4%).
di redazione

Già qualche tempo fa aveva segnalato come i numeri sugli stalli fossero "volati" via in poche ore. Una segnalazione alla quale aveva risposto l'assessore Alvaro Ricci promettendo veloci soluzioni. Soluzioni però non ancora arrivate. Oggi è invece il turno dei tabelloni, che sono inesorabilmente spenti da giorni.

Il sindaco ha spiegato la tempistica della risoluzione della crisi rallegrandosi delle parole di Mario Quintarelli (in realtà molto dure) e parlando dell'inaugurazione di una nuova fase, ovvero quella operativa.

La riunione di maggioranza si terrà presto, ma non prima del Consiglio comunale di venerdì 26. E così tutti o quasi di nuovo in aula ma a ordine sparso, senza ordini di scuderia e, ancora peggio, senza un accordo vero e proprio su come andare avanti.

Cari sette, i giochi sono finiti. Se il Comune cade ora, o nei prossimi mesi, avrete scritto una delle pagine più storte della recente storia viterbese. Buon lavoro e gridate tutti forte “Evviva Michelini”.
di Roberto Pomi

















