A Porta Fiorita l'erba è gialla ed è gialla perché secca e nessuno se ne accorge. La domanda è: perché?
di Roberto Pomi

La notizia di queste ore ci arriva dal Consorzio Biblioteche. C'è un'operazione, quella della nascita della 'Biblioteca delle Scienze dello Spettacolo' densa di significati. Un manuale per affrontare con successi i tempi moderni.
di Roberto Pomi

All’interno della raccolta anche pezzi unici, manoscritti e sceneggiature originali che portano le firme di Pasolini, Zavattini e Fellini. A Viterbo si costruisce un'eccellenza: la 'Biblioteca delle Scienze dello Spettacolo'.
di Roberto Pomi

L’Unione sarà l’evoluzione del Consorzio Teverina, vi saranno rappresentati tutti i sei Comuni con Sindaci, assessori e consiglieri sia di maggioranza che di minoranza e consentirà agli stessi Comuni di rispettare l’ultima normativa nazionale (legge 135/2012) che obbliga i Comuni con meno di 5.000 abitanti alla gestione associata delle funzioni comunali.

A farla da padrone, in questi momenti sono ancora una volta i personsalismi e le battaglie fatte per se stessi e le proprie creature. Il riferimento è ovviamente a Caffeina, ma non solo. Ed è proprio su questo che è intervenuto il direttivo della Proloco di Viterbo che ha messo l’accento su questo aspetto.

Tra gli ospiti più noti Piotta, Silvestri, Lella Costa, Bergonzoni, Annunziata e Celestini. Poi una lunga serie di lectio brevis curate da Raimo a Ciabatti, da Cotroneo a Murgia.

“Sul biogas non abbassiamo la guardia”. Il Circolo del Partito Democratico di Grotte Santo Stefano torna ad intervenire sull’ipotesi di costruzione di una centrale a biomasse

Vicenda del Bagnaccio, il clima si distende. Ieri l'incontro tra i rappresentanti dell'associazione e l'amministrazione comunale. Emerge una nuova prospettiva che allungherebbe i tempi a disposizione per trovare un accordo sul servizio.
di Roberto Pomi

Il palazzetto di via san Leonardo sotto sequestro. Come riportato ieri da Viterbonews24 l'edificio sulla cui facciata sono sono stati distrutti degli affreschi è stato sequestrato "dalla sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Viterbo .

Si tratta di un luogo capace di fare invidia al mondo per la sua bellezza naturale ma anche per le ricchezze storico-archeologiche custodite nelle sue viscere. Parte l'avventura di studio archeologico sul Monte Bisenzio.
di Roberto Pomi

















