“Era più difficile fare una porcata così che le cose fatte bene”. Una porcata che potrebbe costare all’amministrazione Michelini un ricorso al Tar “perché ci sono, tra l’altro, delle irregolarità".

Scoprire di rientrare in una minoranza è per alcuni dei nostri figli un vero e proprio shock. Una cosa da gestire più grande di loro. Eppure siamo nel 2014; l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto da anni e anni l’omosessualità come una “normale variante della sessualità umana”.

Quale futuro per la municipalizzata Francigena? In questi giorni, dopo la presentazione del piano industriale firmato da Curcio, l'argomento sta interessando giornali e opinione pubblica.
di Roberto Pomi

Il lago di Bolsena rimbalza di nuovo sulle cronache per una striscia di schiuma apparsa nelle sue acque. Occorre più attenzione su questo bacino idrico.
di Roberto Pomi

Prosegue il confronto-scontro tra amministrazione comunale di Viterbo e parte delle associazioni culturali attive in città

Si attendono tutti i passaggi per la composizione del prossimo consiglio camerale e in questi giorni le diplomazie delle associazioni di categoria sono in gran fermento per capire che strada far prendere all'ente di via Rosselli.
di Roberto Pomi

Tre nuovi/vecchi luoghi della memoria rurale viterbese sono stati attenzioni e riportati alla luce dal movimento Viterbo Civica. E mentre tutti si fanno domande su Lucio Matteucci & Co, questa realtà continua il suo cammino sul territorio.
di Roberto Pomi

Il sito è appena nato, quindi ha dei difetti, alcuni venali, altri un po’ meno. Per esempio se si clicca nella sezione dedicata alla Tuscia, si nota che manca Villa Lante, ciò mi fece gridare “al lupo, al lupo”, anche per le recenti cronache cittadine. Ma se si cerca “Villa Lante” nella toolbar di ricerca, si nota che la pagina Villa Lante c’è, ma purtroppo non è collegata alla sezione della Tuscia.

l viaggio in Italia del direttore de Il Sole 24 Ore passa per Viterbo. Roberto Napoletano, che già nel novembre scorso aveva dedicato ampio spazio al Consorzio delle Biblioteche di Viterbo diretto da Paolo Pellicca sul giornale che dirige, torna a parlare dello spazio di viale Trento.

Una riflessione che va a colpire sia chi ha amministrato, male, la fase in questione, sia le associazioni che sono cadute nel solito cliché del rapporto personale\informale pubblico-privato.

















