Viterbo, città delle belle fontane (forse) e dei televisori

Viterbo, città delle belle fontane (forse) e dei televisori

Una volta il capoluogo della Tuscia era noto per le belle donne e le belle fontane. Oggi un altro simbolo sembra caratterizzare Viterbo: i televisori.

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Una volta il capoluogo della Tuscia era noto per le belle donne e le belle fontane. Oggi un altro simbolo sembra caratterizzare Viterbo: i televisori. 

E’ possibile trovarli nei punti più disparati della città. Oggi proponiamo tre scatti che testimoniano “la svolta” d’immagine che il centro della Tuscia, quello che dovrebbe funzionare da traino per l’intera provincia, ha conquistato sul campo. Un televisore appena fuori Porta San Pietro, tra Porta Salicicchia e Porta del Carmine. Ha fatto bella mostra di sé per tante ore, così da poter essere notato da cittadini e turisti. Un altro, davvero un pezzo unico, ha dato il benvenuto a quanti si sono trovati a transitare sulla Tuscanese. Collocato esattamente ai piedi del “mostro in cemento”. Altro esempio di grande bellezza.

Il terzo invece è stato posizionato a decorare una via periferica, perché è importante curare il centro storico e le aree limitrofe ma anche le zone più periferiche hanno bisogno di abbellimenti. Deve aver pensato questo chi lo ha piazzato su Strada Montigliano. 

Così Viterbo ha una nuova attrazione di cui farsi vanto: città delle belle fontane (forse) e dei televisori. Non venissero a dire che non è in atto un lavoro di valorizzazione del territorio. 

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