Teatro Unione, prima il bilancio poi il bando per l’assegnazione della gestione. Centrale la questione dei soldi

Teatro Unione, prima il bilancio poi il bando per l’assegnazione della gestione. Centrale la questione dei soldi

Si attende di chiudere la partita del bilancio, in maniera da capire meglio la direzione da percorrere. Il passo successivo è la preparazione, da parte degli uffici comunali di competenza, del bando. Da sviluppare su linee guida che dovrà decidere e approvare la giunta Michelini.

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Teatro Unione, prima il bilancio poi il via al bando di gara per l’assegnazione della gestione. Proprio la questione economica è considerata centrale in diversi ambienti. La riapertura dell’Unione infatti non è uno scherzo e i costi da affrontare sono sicuramente importanti. Difficile in buona sostanza ipotizzare di fare le nozze con i fichi secchi.

Così si attende di chiudere la partita del bilancio, in maniera da capire meglio la direzione da percorrere. Il passo successivo è la preparazione, da parte degli uffici comunali di competenza, del bando. Da sviluppare su linee guida che dovrà decidere e approvare la giunta Michelini.

I candidati alla gestione dovranno anche formulare la propria idea per l’altra partita importante, quella del direttore artistico. La questione al momento rimane congelata, in attesa di sviluppi sui fondi che saranno messi a disposizione da Palazzo dei Priori.

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