Tagliato il grande pino di Piazza Verdi, era veramente necessario?

Tagliato il grande pino di Piazza Verdi, era veramente necessario?

Cartoline. Vecchie e nostalgiche immagini di una città che cambia, piccolo centro ricco di bellezze, umane e non solo. E’ così che Viterbo può essere definita, una cartolina che cambia in base al tempo e al volere di chi decide per lei.

ADimensione Font+- Stampa

Cartoline. Vecchie e nostalgiche immagini di una città che cambia, piccolo centro ricco di bellezze, umane e non solo. E’ così che Viterbo può essere definita, una cartolina che cambia in base al tempo e al volere di chi decide per lei.

Il secolare pino di Piazza Verdi da qualche ora non c’è più. Le cartoline possono cambiare qualche volta, per mano dell’uomo o della natura. I turisti, intenti a immortalare la bella facciata del Teatro Unione, non potranno più godere della sua ombra, ricchezza inestimabile nelle afose giornate estive, e i viterbesi si chiederanno cosa manca in quel punto, in quella piazza che noteranno estremamente diversa dai giorni scorsi, i ragazzi non si arrampicheranno più sul suo tronco per cercare di “guardare meglio la Macchina di Santa Rosa”.

Magari l’abitudine appiattirà tutto, l’inesorabile routine ci farà dimenticare presto quell’albero e la sua storia, ma sotto sotto noi tutti percepiremo il cambiamento. Era pericoloso? Era diventato troppo grande e ingombrante? Si poteva semplicemente potare o era necessario estirparlo dai luoghi in cui è cresciuto? Speriamo che le risposte a queste domande arrivino e magari anche presto.