Proiettile in busta chiusa recapitato al consigliere Ubertini, pochi mesi fa l’incendio dell’auto

Proiettile in busta chiusa recapitato al consigliere Ubertini, pochi mesi fa l’incendio dell’auto

Ubertini era fuori per qualche giorno di vacanza. "Vacanza rovinata", come lui stesso ha commentato. Lo scorso 13 gennaio sotto casa la sua Smart "prese fuoco", di notte e sotto la sua abitazione. Sulla vicenda sono in corso le indagini.

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Una busta recapitata all’ufficio del consigliere di Fratelli d’Italia Claudio Ubertini. All’interno un proiettile e un bigliettino con un testo difficilmente decifrabile. Ad aprirla e fare la scoperta i suoi colleghi. Sull’esterno anche il mittente, risultato poi essere un nome di fantasia. E il timbro postale che aggiunge un elemento: è stata inviata da Roma.

Ubertini era fuori per qualche giorno di vacanza. “Vacanza rovinata”, come lui stesso ha commentato. Lo scorso 13 gennaio sotto casa la sua Smart “prese fuoco”, di notte e sotto la sua abitazione. Sulla vicenda sono in corso le indagini. 

Ma quanto accaduto in queste ore: la busta con all’interno un proiettile; riaccendono la paura. Il consigliere brancola nel buio: “Non riesco a capire. Non so se questi atti intimidatori arrivino per la mia attività lavorativa o politica”. E’ questo il tarlo che ha in mente.

A Claudio Ubertini la vicinanza della redazione de La Fune per le minacce ricevute. 

 

 

 

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