Marini a Treta: “chi di giustizia ferisce, di giustizia perisce. Non rosichiamo, ma devono aver paura”

Marini a Treta: “chi di giustizia ferisce, di giustizia perisce. Non rosichiamo, ma devono aver paura”

Giulio Marini risponde così alle dichiarazioni rilasciate da Livio Treta a La Fune. Treta aveva detto che l'opposizione rosica ancora per la sconfitta elettorale di due anni fa e che gli uffici, di fatto, erano decimati a causa di inchieste giudiziarie derivanti da vecchie operazioni del centrodestra

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Il centrodestra si sta riorganizzando e il centrosinistra va all’attacco: Giulio Marini risponde così alle dichiarazioni rilasciate da Livio Treta a La Fune (qui). Treta aveva detto che l’opposizione rosica ancora per la sconfitta elettorale di due anni fa e che gli uffici, di fatto, erano decimati a causa di inchieste giudiziarie derivanti da vecchie operazioni del centrodestra. “Chi di giustizia ferisce, di giustizia perisce”, è la risposta dell’ex sindaco Marini.

Il Ragionere Capo ha mandato una nota sui conti, dice che siamo messi male?

“La nota in sintesi dice di stare attenti sulla spesa corrente, lo diciamo noi e lo dice il ragioniere capo Stefano Quintarelli. La spesa corrente invece continua a circolare. L’attenzione sul bilancio tutto sommato è criticabile e sono buono se dico così..”

Quintarelli vi ha dato ragione?

“Sono cose acquisite nel tempo. Quando Monti ci ha tolto il 70% della spesa corrente, significava che dovevamo tenerla a valori bassi, certo capisco che se la tieni bassa non puoi fare clientela..”

Il centrodestra rosica?

“Treta è sciocchino e rudimentale politicamente perché non ha capito che il giovedì della mozione di sfiducia non era il passato che parlava, ma il futuro. Io infatti non ho parlato, nonostante avessi cose da dire”

È servita per ricompattarvi?

“No. Per me non è stato facile mettere firma su un documento dei Cinque Stelle, viceversa non sarà stato facile per il Movimento chiedercela. Eppure ci siamo avvicinati così tanto proprio perché questa amministrazione ha fallito nella prospettiva, nel cercare di mantenere le promesse. Non per colpa nostra, ma per colpa loro”.

Dicono che hanno lavorato con difficoltà perché hanno dirigenti a mezzo servizio per colpa vostra..

“Fanno tutti i giorni atti discutibili, continuano ad insultare gli uffici e insinuano situazioni al limite dell’intervento dell’autorità giudiziaria, ma vedrete che arriveremo al punto che chi di giustizia ferisce, di giustizia perisce”.

Michelini sarà ricandidato secondo lei?

“Se mi avessero offeso come è stato offeso lui, io me ne sarei andato o avrei preso una sedia e l’avrei spaccata addosso a qualcuno. Quello che ha mandato giù Michelini è da scrivere negli annali..”

Però i gruppi di maggioranza hanno abbaiato tanto, ma non hanno mai morso..

“Ma se i gruppi non sanno quello che fa il sindaco e lo supportano comunque, allora è meglio andare a casa. Quando parte della mia maggioranza non ha votato il bilancio io mi sono dimesso e non le ho ritirate finché non ho trovato una nuova sintesi e siamo andati avanti fino alla fine e sono stato anche ricandidato”.

A Michelini la stessa sorte?

“Sta ripercorrendo la tappe, ma troppo presto. Il disfacimento della maggioranza è arrivato dopo un anno e mezzo. Ora hanno rapporti tesi, sono belligeranti”.

È Treta che rosica alla fine?

“Non lo so, deve aver paura però perché non c’è più lo spettro di Marini da colpire, ma ci sono altre forze che si stanno organizzando”.