Lo Strolico del mese: “Si c’hàe ‘n cioccàccio, méttolo là pe’ marzo”

Lo Strolico del mese: “Si c’hàe ‘n cioccàccio, méttolo là pe’ marzo”

Il proverbio consiglia di essere prudenti perché malgrado il clima primaverile, sottolineato dalla fioritura di alcune piante anche in anticipo, il freddo può farsi ancora sentire.

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Si c’hàe ‘n cioccàccio, méttolo là pe’marzo. “Lo Stròlico di Marzo di Gianluca Braconcini.

Il proverbio consiglia di essere prudenti perché malgrado il clima primaverile, sottolineato dalla fioritura di alcune piante anche in anticipo, il freddo può farsi ancora sentire. Nella tradizione rurale viterbese il 9 marzo, festa dei Quaranta martiri, era la data utilizzata dai contadini per la previsione meteorologica per tutto marzo. Dopo aver aspettato sia l’andamento dei cosiddetti vènte (venti) de marzo che iniziano intorno al 3 e portano gradualmente il cambiamento di stagione, sia tenendo conto della fase lunare legata a quei giorni dàvono ‘na scanajàta su e tiravano le somme per tutto il mese. 

Tratto da Si ‘l cuntadino fusse ‘nduìno di Gianluca Braconcini.

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