La Macchina di Santa Rosa in Antartide, Pagnanelli replica a Sgarbi

La Macchina di Santa Rosa in Antartide, Pagnanelli replica a Sgarbi

Un viterbese su tutti replica alle parole non gentili rivolte dal critico d'arte Vittoria Sgarbi al capoluogo della Tuscia. E' Bruno Pagnanelli, che trova un modo originale: una foto con la Macchina di Santa Rosa (il bozzetto di Gloria) tra i ghiacci dell'Antartide.

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Un viterbese su tutti replica alle parole non gentili rivolte dal critico d’arte Vittoria Sgarbi al capoluogo della Tuscia. E’ Bruno Pagnanelli, che trova un modo originale: una foto con la Macchina di Santa Rosa (il bozzetto di Gloria) tra i ghiacci dell’Antartide.

Colpito dalla frase sgarbata: “Levate il mio nome da quella cazzo di città”; scrive un post su Facebook dove dice tutto quello che c’è da dire.

“Ho letto ciò che ha detto “uno” che dovrebbe fungere da testimonial della mia città, in una telefonata che è esempio di becera generalizzazione – scrive Pagnanelli -.

Io non voglio entrare nel merito, dico solo che la mia città la porto nel cuore. Me ne sono portata un pezzo in valigia, grazie a uno dei regali più belli che mi siano mai stati donati. L’ho portata in fondo al mondo e l’ho curata, coccolata, vezzeggiata affinché potesse arrivare.

E’ un simbolo, lo so, ma rappresenta qualcosa. Sono le mie radici, i miei genitori, la falegnameria di mio nonno, l’olio del frantoio, i boschi, l’odore del bulicame. E anche se la amo e la odio è dove sono nato, dove ho voluto vivere e dove spero di tornare. Ed è lì accanto a me, ogni giorno. Perché è e sarà sempre la mia città”.

E il sindaco Michelini? Non ha detto nulla, anzi ha minimizzato. Un comportamento discutibile e che infatti sta facendo molto parlare a queste latitudini.

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