Il “Natale per voi” della Quercia raggiunge la diciassettesima edizione

Il “Natale per voi” della Quercia raggiunge la diciassettesima edizione

Grande attesa per l'evento natalizio del 20 dicembre alla basilica della Quercia. Il ricavato delle donazioni andrà a sostenere le famiglie colpite dalla malattia di Batten.

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Domenica 20 alle 16.30 alla Basilica della Quercia, torna il consueto appuntamento con la solidarietà grazie alla manifestazione ”Natale per Voi”, giunta quest’anno alla sua diciassettesima edizione. Ormai è una tradizione, l’iniziativa natalizia organizzata dall’associazione culturale Schola Cantorum Santa Maria della Quercia e dalla Parrocchia.

L’evento, come sempre a ingresso libero, vedrà esibirsi oltre alla Schola Cantorum, diretta da Laura Scarponi, il coro e l’orchestra della scuola media statale ”P. Egidi” diretti da Viviana De Carli, Laura Scarponi e Dolores Gravili. Si esibiranno, inoltre, il tenore Alessandro Camilli accompagnato all’organo da Elena Ferrini, il gruppo musicale ”I figli di Maria Regina della Pace”, il violista Alessandro Marchi, il violinista Alberto Poli e il pianista Matteo Biscetti, che accompagnerà i vari gruppi ed eseguirà pezzi da solista. Questi talenti viterbesi allieteranno il pubblico presente con brani del repertorio natalizio sacro e profano insieme a canti tradizionali. Un concerto che, come ogni anno, punta a sostenere associazioni e organizzazioni operanti nel campo medico o sociale.

In questa diciassettesima edizione si è deciso di destinare i fondi raccolti all’Associazione Nazionale Ceroidolipofuscinosi (A-NCL) che dal 2010 fornisce sostegno alle famiglie colpite dalla malattia di Batten; una malattia geneticamente rara e progressiva che nel tempo porta i pazienti che ne sono affetti alla perdita graduale della vista, del linguaggio, delle funzioni motorie e cognitive e, successivamente, alla perdita delle principali abilità, inclusa quella di alimentarsi. Una malattia rara che in Italia conta all’incirca un centinaio di casi, ma che tocca in prima persona la comunità di Viterbo e in particolare quella della Quercia, perché proprio qui abita un ragazzo affetto da NCL.

“Ad oggi sono riconosciute 14 forme di NCL e in 13 di esse sono stati identificati gli specifici geni-malattia” informa l’associazione ”ma attualmente non esiste una cura efficace. La nostra è una corsa contro il tempo che non vogliamo fare da soli”. Presenterà l’evento Maria Luisa Cimbalo e interverrà l dottor Saverio Bisceglia, vice presidente dell’associazione e padre di una bambina affetta dalla malattia