Fratelli d’Italia ancora contro Fioroni: “Abbiamo colpito nel segno”

Fratelli d’Italia ancora contro Fioroni: “Abbiamo colpito nel segno”

Fratelli d’Italia continua la polemica con l’on. Fioroni sulla questione dei migranti ospitati tramite una cooperativa in un appartamento di proprietà della sua famiglia.

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Fratelli d’Italia continua la polemica con l’on. Fioroni sulla questione dei migranti ospitati tramite una cooperativa in un appartamento di proprietà della sua famiglia. Fioroni aveva risposto che l’attacco era “vergognoso”, mentre Fratelli d’Italia aveva sottolineato l’inopportunità del fatto. Parole alle quali l’on. Fioroni aveva risposto dicendo che se anche avesse detto no all’accoglienza si sarebbe sollevato un vespaio. Così Fratelli d’Italia ora contro replica.

“La risposta stizzita e piccata dell’onorevole Giuseppe Fioroni ci fa capire che abbiamo colpito nel segno. Torniamo a ribadire che non si tratta di prendersela o meno con gli immigrati in quanto tali, ma di chi dietro queste operazioni fa profitto. Quello che sta succedendo con la gestione degli immigrati è veramente vergognoso, e quanto sollevato da FDI-An Viterbo mette più in chiaro come stanno le cose. Le risorse per queste persone si trovano eccome, lì si accolgono, gli si danno schede telefoniche, pasti, gli si affittano case (a più di 500 euro) e molto altro, mentre le stesse opportunità un settore dei servizi sociali di un qualunque comune non può assicurarle per cittadini italiani. Quanti di questi sono con lo sfratto, quanti senza una casa o non in grado di pagare un mutuo perché magari senza lavoro? In questo caso la stranezza è quella di vedere un appartamento intestato alla famiglia di un esponente di spicco del PD, che sta usufruendo di questi aiuti, perché certo non si può negare che un affitto pagato alla famiglia Fioroni non sia un’entrata per la stessa! E vergognoso è proprio questo, caro Fioroni, perché qui l’accoglienza, sinceramente, c’entra poco”.

Fratelli d’Italia poi continua a chiedere ad Arci di rispondere alle sue domande, domande alle quali una risposta era stata data ma non ritenuta sufficiente. “Di certo – conclude FdI – FDI-An Viterbo andrà fino in fondo, magari appena il Prefetto accorderà l’incontro richiesto da tempo dai propri consiglieri comunali”.