Viterbo Ambiente, il Tar sospende l'interdittiva antimafia
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Ora tutto torna alla normalità, almeno fino a maggio. Sfuma quindi lo scenario di un commissario che, si era ipotizzato, avrebbe dovuto riscrivere il contratto in vista di un nuovo bando di gara.

Gestione rifiuti, cambia completamente lo scenario. Il Tar del Lazio ha sospeso l’interdittiva antimafia della Prefettura di Viterbo verso Viterbo Ambiente, accogliendo il ricorso presentato dalla società. A darne notizia è il quotidiano Tusciaweb.

Il provvedimento rimane sospeso fino al 3 maggio 2016, quando i giudici entreranno nel merito della vicenda. La decisione del Tribunale Amministrativo Regionale cambia completamente il quadro che si stava delineando su Viterbo e su Montefiascone. I due comuni serviti da Viterbo Ambiente.

Il servizio di raccolta rifiuti e igiene urbana infatti, dopo l’interdittiva del prefetto Rita Piermatti, stava andando avanti in situazione d’emergenza grazie alle specifiche ordinanze di Leonardo Michelini per Viterbo e Luciano Cimarello per Montefiascone.

Ora tutto torna alla normalità, almeno fino a maggio. Sfuma quindi lo scenario di un commissario che, si era ipotizzato, avrebbe dovuto riscrivere il contratto in vista di un nuovo bando di gara.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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