Un Drive-In a Viterbo, imprenditori al lavoro per cambiare il cinema al tempo del Coronavirus

VITERBO - Effettivamente la formula è giusta, permette di rispettare il distanziamento sociale e al tempo stesso introduce, pescando nel passato, un elemento di novità.
VITERBO – Un Drive-In nel capoluogo della Tuscia. Gli imprenditori che stanno lavorando al progetto preferiscono tenere le bocche cucite. “Abbiamo deciso di non rilasciare nessuna dichiarazione fino alla fine della fase uno, per non generare polemiche”, questo è quanto si limitano a dire.
Ma è tutto una questione di fasi, appena scatta la 2 allora il progetto verrà lanciato. L’idea è già apparsa in qualche altro paese europeo, nei giorni scorsi alcuni telegiornali hanno raccontato questa evoluzione del cinema al tempo del Covid-19 già materializzata in Germania.
Effettivamente la formula è giusta, permette di rispettare il distanziamento sociale e al tempo stesso introduce, pescando nel passato, un elemento di novità.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















