

I VIAGGI DEL VESPONE – Tutto è iniziato sotto le palme di Los Angeles. Da lì, ho puntato il muso della Vespa verso sud, attraversando le Americhe fino a raggiungere Buenos Aires. Arrivare nella capitale argentina è stato come sentirsi a casa: è la nazione con la più alta densità di italiani al mondo. Tra un caffè e una chiacchierata che sembrava uscita da un quartiere di Napoli o Genova, ho ricaricato le batterie prima del grande salto oceanico.
Dall’Outback al Giappone
Dall’Argentina, il mio viaggio virtuale mi ha portato in Australia. Un cambio di scenario drastico: ho sfidato le polverose strade del continente,
attraversandolo da sud a nord, respirando la libertà degli spazi sconfinati. Ma la strada chiama ancora, e l’ultima tappa della mia navigazione mi ha portato sulle coste di una terra antica e moderna: il Giappone.
Magia di Primavera a Tokyo
Sono arrivato a Tokyo nel momento perfetto. La primavera qui (da marzo a maggio) non è solo una stagione, è uno stato d’animo. La città si trasforma grazie alla spettacolare fioritura dei ciliegi, i sakura, che tra fine marzo e inizio aprile dipingono tutto di rosa. Il clima è una carezza: si passa dai freschi 10-16°C di marzo ai piacevoli 25°C di maggio. È il tempo dell’hanami, la tradizione di fare picnic sotto i ciliegi in fiore. Ho parcheggiato il Vespone e mi sono unito alla folla nei parchi di Ueno e Yoyogi, o lungo il fiume Sumida, lasciandomi incantare da uno spettacolo che riconcilia con il mondo.
Oltre i ciliegi: cosa non perdere in città
Dopo il relax sotto i sakura, ho rimesso in moto per esplorare i contrasti di questa metropoli infinita.
Asakusa e il Tempio Sensō-ji: Ho guidato fino al cuore antico di Tokyo per ammirare il tempio più antico della città, entrando dalla maestosa porta Kaminarimon. L’incrocio di Shibuya: Non potevo non attraversare con la mia Vespa (virtuale!) il famoso incrocio pedonale, il più trafficato al mondo, simbolo della frenesia moderna.
Shinjuku Gyoen: Se i parchi cittadini non bastano, questo giardino nazionale è un’oasi di pace immensa, perfetta per fuggire dal caos dei
grattacieli.
Akihabara: Un salto nel futuro tra luci al neon, negozi di elettronica e la cultura manga che rende questo quartiere unico al mondo.
Tokyo Skytree: Per un ultimo sguardo dall’alto prima di ripartire, la torre per telecomunicazioni più alta del mondo offre una vista a 360° che toglie il fiato.
Il viaggio continua, ma per ora, mi godo il profumo dei ciliegi e l’energia di Tokyo.


















