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Lina Cavalieri, secondo alcuni nata a Rieti, secondo altri a Viterbo da padre marchigiano e mamma di Onano, è stata un soprano e una attrice cinematografica molto attiva all’inizio del secolo scorso.

Il gruppo raggiunge il delfino, ferito a una pinna. Intervengono e riescono a portarlo in acque più profonde. Ridandogli la vita e la libertà. Guarda il video pubblicato dal giornale del litorale Etruriaoggi.it
di redazione

Santa Rosa Venerini, la seconda e meno nota santa Rosa di Viterbo, fondatrice della prima scuola pubblica femminile in Italia per ragazze povere e fondatrice delle “maestre pie Venerini” è infatti nata a Viterbo il 9 febbraio 1656.

Il papa eletto fu Gregorio X dopo ben 1006 giorni. 1006 giorni che cambiarono la storia della Chiesa e che diedero il nome al Conclave, direttamente da Viterbo.

Abbiamo ritenuto utile riportare la mente ai giorni del voto e della nascita di questo governo cittadino. Per questo invitiamo a rivedere 'Unelection Day', realizzato allora da quella che oggi è la redazione de La Fune in team con altri professionisti, all'interno del progetto Homo Voto. Il grande protagonista di allora fu l'assenteismo. Buona visione.
di Roberto Pomi

Finalmente il nome "lancio su Vallebona" è entrato nella comunicazione ufficiale del Comune di Viterbo. Rinnoviamo al sindaco Michelini, ai consiglieri di Grotte Santo Stefano e all'amministrazione tutta il nostro invito a posizionare copia della targa messa a Grotte anche a Vallebona, dove è avvenuto il lancio.
di redazione

“Mi sono promesso di farlo personalmente. Andrò a Vallebona, porterò una targa da decidere con i cittadini del posto e insieme capiremo dove metterla”, così il consigliere comunale Micci.
di Roberto Pomi

La fornace di Cesurli, rinvenuta per pure caso durante un disboscamento nel 1975, è un'importante testimonianza delle ceramiche vasanellesi
di Luca Appia

Tutto questo è stato ricordato ieri, con una targa posta in piazza Unità d'Italia a Grotte Santo Stefano e un convegno in prefettura. In tanti hanno voluto esserci e tra i presenti c'erano anche l'addetto militare dell'ambasciata americana Timothy Trampenau e di quella sudafricana Lembede, nelle loro divise da generali veterani.
di Roberto Pomi

In questa frase ci stanno due notizie enormi: la prima l'utilizzo di una tecnica mai usata prima all'epoca, la seconda il fatto che l’attribuzione della Crocifissione sia quasi definitivamente data al Buonarroti.

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