Rifugiati e richiedenti asilo
Quattro mesi dopo l’ultimo appuntamento presso l’allora nascente centro di accoglienza, questa mattina i consiglieri comunali della 4° Commissione insieme al viceprefetto Salvatore Grillo si recheranno nei luoghi dove da alcune settimane sono iniziati ad arrivare i primi migranti.

La manifestazione pacifica contro gli immigrati si è svolta oggi pomeriggio con un centinaio di presenti che hanno manifestato la propria rabbia di fronte all’ipotesi di arrivo di qualche decina di richiedenti asilo nel paese.
di redazione

Le parole scritte da alcune realtà per specificare che la manifestazione in realtà sia contro il sistema d’accoglienza che "è solo un grande business” o contro un business che "è funzionale solo alla malavita” non distolgono lo sguardo però da quello che il titolo e lo slogan della manifestazione.

Un incontro per presentarsi. Nicolò D’Angelo questa mattina ha incontrato la stampa locale e ha parlato anche di rifugiati e del problema dei rifugiati e richiedenti asilo. “Non si può dire no a prescindere. È un’emergenza che c’è nel paese".

La consigliera sammartinese ha chiesto al sindaco Leonardo Michelini di perorare la causa del paese di fronte al nuovo Prefetto di Viterbo Nicolò D’Angelo. “Le frazioni siano considerati territori a se stanti – ha detto recentemente in Consiglio comunale – e il calcolo del 2,5‰ sia calcolato sulla reale popolazione”.

L’opposizione vuole riuscire a votare un mandato chiaro al sindaco Leonardo Michelini per portarlo a prendere una posizione più netta contro gli arrivi.

Un sit-in organizzato per martedì pomeriggio contro l’ipotesi dell’arrivo di 60 richiedenti asilo nella frazione del Comune di Viterbo organizzato da alcuni cittadini e sposato dal centrodestra.

Il tema è sollevato in Consiglio comunale da alcune interrogazioni rivolte dalla minoranza di centrodestra. Chiara Frontini, Luigi Buzzi, Giulio Marini e Gianmaria Santucci, ma anche da Martina Minchella che vuole rassicurazioni su San Martino dove potrebbero arrivare 60 migranti in un albergo.

Il centrodestra ha firmato la richiesta rivolta al presidente Marco Ciorba per parlare del problema del campo realizzato in un terreno ritenuto non idoneo dagli uffici del Comune e nel quale nei giorni scorsi sono arrivati i primi migranti.

"Arci Viterbo esprime ancora una volta la propria contrarietà a modelli di accoglienza che non rispettano la dignità delle persone e rendono ancora più complicato qualsiasi percorso di integrazione"
di redazione

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