Editoriali
Della road map programmatica non v'è traccia, è diventata un po' come lo sgabello di Arduino Troili. Bruciata non nel Focarone ma nei casini caratteriali e politici di una maggioranza che non c'è. In tanti si domandano a cosa possa servire tutto questo, a chi.
di Roberto Pomi

Cari sette, i giochi sono finiti. Se il Comune cade ora, o nei prossimi mesi, avrete scritto una delle pagine più storte della recente storia viterbese. Buon lavoro e gridate tutti forte “Evviva Michelini”.
di Roberto Pomi

È la vocazione all’interesse collettivo che si è dissolta durante questa crisi per la quale nessuno ha avuto il coraggio di mettersi davvero intorno a un tavolo per decidere cosa fare, nell’interesse pubblico.

Da oggi è in distribuzione il primo numero del 2016 di Decarta, rivista mensile edita da Lavalliere società cooperativa, con qualche pagina curata dalla redazione de La Fune.
di redazione

Michelini dice di avere il 55,7%, se ne è convinto davvero si dimetta e si presenti alle elezioni con una squadra di fedelissimi al seguito, come quelli di ieri, perché con quei numeri vincerebbe al primo turno. Sempre meglio che questa agonia.

"Il bene della città o quello del Pd?", questo è il dubbio amletico dei sette. Questa la scelta e il motivo per cui la crisi si trascina da 50 giorni.
di Roberto Pomi

Sono tutti in marcia su un tappeto di uova. Impossibile uscirne senza fare una frittata e non c'è una direzione percorribile che sia indolore per tutti.
di Roberto Pomi

Ecco come dall'osservatorio de La Fune vediamo la crisi a Palazzo dei Priori. Una sorta di nodo cruciale, di crocevia di destini dove i sette consiglieri del Pd in rottura con Michelini hanno in mano una carta che segnarà il destino politico del capoluogo. Possono scegliere se sparigliare le carte o restaurare lo status quo. Buona scelta.
di Roberto Pomi

Se né dalle parti del Pd né nell'area del centrodestra volessero cedere alla logica dell'alleanza con i Mo.Ri questi ultimi finirebbero per essere schiacciati lì al centro. Lo stesso centro che come spazio politico è territorio di conquista del Pd renziano e al tempo stesso delle classiche formazioni del centrodestra, nate in ottica bipolaristica.
di Roberto Pomi

Questa amministrazione non ha più un'anima. E' un fossile politico di una coalizione estinta e non più ripresentabile. Non ci sono condizioni per partorire una prospettiva, per portare Viterbo in avanti da qualche parte. Quanto successo in questi due anni e mezzo però non è inutile, anzi è molto istruttivo.
di Roberto Pomi

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