Viterbo Civica in prima fila per la sicurezza, Matteucci: “Un sit-in trasversale, vogliamo fare da collante”

Viterbo Civica in prima fila per la sicurezza, Matteucci: “Un sit-in trasversale, vogliamo fare da collante”

Una manifestazione che si annuncia "oltre i partiti": oltre a cittadini ed esponenti della società civile, avrebbero aderito già anche politici e movimenti facenti capo sia a maggioranza che opposizione cittadina.

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Viterbo Civica torna a porre l’accento sul problema sicurezza con una manifestazione e precisa: “Siamo oltre i partiti. Vogliamo fare da collante e unire le forze positive della Città”. Dopo il recente preoccupante episodio che ha visto coinvolto un giovane viterbese che ha sparato (!) con una pistola ad aria compressa e piombini di piombo verso un’automobilista con il quale aveva avuto un diverbio (un fatto che per fortuna non ha provocato senza feriti) rompendogli il lunotto posteriore, dopo la chiusura e le multe ad alcuni locali del centro storici e le solite risse, l’associazione fondata da Lucio Matteucci Viterbo Civica ha annunciato la manifestazione “Più sicurezza insieme” in piazza del Comune sotto le finestre della Prefettura. Una sorta di sit-in al quale hanno aderito anche alcuni movimenti locali, in maniera trasversale. “Cercheremo – annuncia Matteucci a nome del movimento – di farci ricevere dalla Prefetto per poterci confrontare sul tema”.

Una manifestazione che si annuncia “oltre i partiti”: oltre a cittadini ed esponenti della società civile, avrebbero aderito già anche politici e movimenti facenti capo sia a maggioranza che opposizione cittadina.

Il sit-in, già autorizzato e in programma per sabato prossimo alle 12, vuole anche chiedere anche un aumento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Polizia di Stato e Carabinieri infatti sarebbero con pochissime unità attive ogni giorno rendendo difficile il controllo del territorio. Ma non si tratta di repressione. “Vogliamo che la gente normale – scrive Viterbo Civica – si riprenda la città”.

Tra le richieste anche quella dei controlli contro gli affitti in nero, che non permettono alla Questura e alle forze dell’ordine di tener sotto controllo i movimenti di cittadini sul territorio. Gli aggiornamenti li trovate qui.

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