Terremoto: il Comune tarda con il Piano d’emergenza mandando in fumo 14mila euro

Terremoto: il Comune tarda con il Piano d’emergenza mandando in fumo 14mila euro

Il rischio lo porta all’attenzione il Movimento 5 Stelle che spiega come la Regione Lazio lo scorso settembre abbia sollecitato i Comuni a predisporre dei Piano di emergenza (conosciuti anche come PEC) per la cui stesura avrebbe contribuito fino a 14mila euro.

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Il Comune rischia di perdere un contributo regionale di 14.000€ per la sicurezza post-terremoto. Lo porta all’attenzione il Movimento 5 Stelle che spiega come la Regione Lazio lo scorso settembre abbia sollecitato i Comuni a predisporre dei Piano di emergenza (conosciuto anche come PEC) per la cui stesura avrebbe contribuito fino a 14mila euro.

“Siamo costretti – scrive il Movimento 5 Stelle – a presentare una nuova interrogazione all’assessore Tofani per la assenza del Piano di Emergenza Comunale (PEC), già sollecitato sia dalla Regione sia da una nostra precedente interrogazione”. Secondo quanto riportati dal Movimento, l’avviso pubblico a febbraio 2017 il piano non risultava ancora presentato. Un comportamento “che potrebbe comportare la perdita del contributo regionale di 14mila euro”.

L’impegno totale del Comune dovrebbe essere di circa 19mila euro. “Ci piacerebbe essere smentiti a breve – conclude il Movimento 5 Stelle – ma questa Amministrazione ci ha ormai abituato a nutrire ben poche speranze”.

 

Natale Viterbo