Tecnicamente anche Viterbo è in piccolo una “terra dei fuochi”. Cumuli di rifiuti incendiati in prossimità di campi coltivati

Tecnicamente anche Viterbo è in piccolo una “terra dei fuochi”. Cumuli di rifiuti incendiati in prossimità di campi coltivati

Difficile capire perché fino a oggi il Comune di Viterbo non abbia messo in campo un pugno duro contro gli autori delle "montagne d'immondizia" e i relativi "piromani". Questo lassismo colpevole è non più sopportabile e inspiegabile sul piano logico e razionale.

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Wikipedia: “Terra dei Fuochi è un’espressione coniata negli anni 2000 per indicare una vasta area situata nell’Italia meridionale, che si estende in Campania, a cavallo tra la provincia di Napoli e quella di Caserta, a causa dell’interramento di rifiuti tossici e rifiuti speciali, e per l’innesco di numerosi roghi di rifiuti, tutte circostanze con un potenziale impatto sulla salute della popolazione locale”.

Questa la definizione che la più nota enciclopedia web dà dell’espressione. “Innesco di numerosi roghi di rifiuti, tutte circostanze con un potenziale impatto sulla salute della popolazione locale”; parole su cui soffermarsi. In strada Procoio (Viterbo) cumuli di rifiuti sono stati dati alle fiamme e da quindici giorni non è stato fatto altro che “impacchettarli” con del nastro bianco e rosso e posizionarci sopra dei cartelli con la scritta “non toccare”.

A pochi metri si apre la campagna e un bel campo coltivato. Di fatto c’è il divieto di toccare quei rifiuti bruciati ma si può mangiare quello che viene coltivato accanto. Ma le situazioni analoghe sono tante e le campagne viterbesi si stanno trasformando in pattumiere. A pochi chilometri di distanza, su Strada Signorino, altra situazione vergognosa. Una montagna di rifiuti: plastica, copertoni, etc; è lì da giorni.

La situazione è chiaramente senza controllo e ogni volta che i cumuli vengono dati alle fiamme si rischia di causare danni alla salute dei cittadini. Quindi la vicenda rifiuti, così come si sta configurando, ha a che fare anche con la salute pubblica.

Difficile capire perché fino a oggi il Comune di Viterbo non abbia messo in campo un pugno duro contro gli autori delle “montagne d’immondizia” e i relativi “piromani”. Questo lassismo colpevole è non più sopportabile e inspiegabile sul piano logico e razionale.

 

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