Sviluppo turistico, la classe politica di Viterbo fuori da tutti i luoghi e incontri che contano

Sviluppo turistico, la classe politica di Viterbo fuori da tutti i luoghi e incontri che contano

Viterbo non è una città turistica, non ha neanche la minima idea di cosa questa caratteristica in realtà significhi. Lo dimostra la totale assenza di una strategia del comune capoluogo in materia e il grande caos che regna. Ma la prova del nove arriva da certe assenze davvero inspiegabili, come quella registrata al WTE2017 di Siena.

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Viterbo non è una città turistica, non ha neanche la minima idea di cosa questa caratteristica in realtà significhi. Lo dimostra la totale assenza di una strategia del comune capoluogo in materia e il grande caos che regna. Ma la prova del nove arriva da certe assenze davvero inspiegabili, come quella registrata al WTE2017 di Siena (il Salone Mondiale del Turismo).

Gli amministratori viterbesi non hanno avuto l’interesse  e il buon senso di andare neanche a poche centinaia di chilometri “oltre le mura”. Là dove questo fine settimana si è svolta una giornata importante, ideata dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco. E tra questi beni, nella categoria “immateriali”, c’è anche il Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Titolo tanto importante quando non messo a frutto a Viterbo. Un turista che arriva in città non ne viene informato, la comunicazione è pari allo zero e questo – fatta eccezione per il piccolo Museo di via San Pellegrino – vale per l’intera tradizione della Macchina. Fuori dal tre settembre il deserto. 

L’assenza dei viterbesi non è passata inosservata in casa, con tanto di Viva Viterbo che tuona: “Il Comune di Viterbo al WTE2017 non c’era”. Tanti i commenti negativi su questa assenza che la dice lunga su quanto l’argomento turismo interessi a queste latitudini.