Strada Poggino-Ex Fiera: il Consiglio vota la variante, minoranza critica

Strada Poggino-Ex Fiera: il Consiglio vota la variante, minoranza critica

Ieri in Consiglio comunale l’amministrazione comunale, nel quale si doveva votare il bilancio ma non lo si è fatto per un ritardo della Giunta, ha portato la variante urbanistica in vista del finanziamento dell’opera. Voto contrario dell’opposizione.

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Poggino, un passo in avanti per il prolungamento di Via dell’Industria fino all’ex Fiera. Ieri in Consiglio comunale l’amministrazione comunale, nel quale si doveva votare il bilancio ma non lo si è fatto per un ritardo della Giunta, ha portato la variante urbanistica in vista del finanziamento dell’opera. Voto contrario dell’opposizione.

La proposta dell’assessore Raffaella Saraconi arriva in seguito alla partecipazione da parte del Comune di Viterbo al bando governativo delle periferie pubblicato del 2016. “Il finanziamento di 800 milioni di euro del Cipe e di 800 milioni di euro del Ministero delle Infrastrutture attende solo il via libera della Corte dei Conti – ha spiegato Raffaella Saraconi – quindi si tratta di un atto propedeutico alla progettazione esecutiva” e quindi alla realizzazione del prolungamento dell’arteria principale del Poggino fino all’ex Fiera e alla Cassia a nord di Viterbo. Si tratterebbe di un lavoro del valore di circa 4 milioni per la realizzazione di una strada di 1,5km che aiuterebbe a snellire il traffico proprio sulla Cassia.

Contrario il consigliere di Forza Italia Giulio Marini secondo il quale l’amministrazione fidandosi del Governo Gentiloni e di fondi che non ritiene certi “leva 3 milioni di euro al Poggino”. Sono i soldi che il Comune avrebbe a disposizione dai vecchi progetti collegati alle opere collaterali all’espansione dell’aeroporto di Viterbo, poi non andata in porto. “Fidandovi del Governo Gentiloni – ha detto Marini – vi assumete una grande responsabilità”.

È di pochi giorni fa la notizia di un’opera, di tenore decisamente minore, che ha riportato l’attenzione sul quartiere industriale: si tratta dei cartelli stradali tra Cassia e Teverina, richiesti a gran voce dagli imprenditori, che indicano il poco conosciuto Cavalcaferrovia. Un modo per snellire il traffico nella zona centrale di Viterbo e di portare più persone all’interno del Poggino stesso.

Natale Viterbo