Sabatini racconta le opportunità del Psr per chi vuole costruirsi un futuro nell’agricoltura

Sabatini racconta le opportunità del Psr per chi vuole costruirsi un futuro nell’agricoltura

In tanti hanno partecipato all'incontro, a dimostrazione che il tema è caldo e interessa un territorio a vocazione agricola. Dove proprio questo tipo di strade possono rappresentare una risposta concreta alla piaga della disoccupazione, soprattutto giovanile.

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Il Psr 2014-2020, strumento che contiene interessanti opportunità per imprenditori agricoli e giovani con in testa il sogno e l’intenzione di avviare delle startup nel settore, al centro dell’incontro organizzato questo pomeriggio da Cuori Italiani al Parco dei Cimini. 

A fare gli onori di casa il consigliere regionale Daniele Sabatini. Opportunità per giovani, imprese bio e filiere agroalimentari: sono oltre 780 i milioni di euro sparsi in oltre 900 pagine che compongono il documento finanziato da Unione Europea (oltre 330 milioni), Ministero delle politiche agricole (300 milioni) e Regione Lazio (130 milioni) per quello che è un grande salvadanaio per lo sviluppo dei territori agricoli.

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Per la prima volta ci si rivolge chiaramente anche alle start-up e ai giovani e non a colossi già strutturati. “Sono state eliminate – ha spiegato Daniele Sabatini – le richieste di eccessive garanzie che costringevano i giovani ad andare a litigare in banca e alla fine a coinvolgere i genitori per delle firme. Sono stati eliminati gli impedimenti per i giovani che avevano voglia e idee ma non avevano garanzie patrimoniali”.

 

I fondi sono disponibili sia per chi ha già una azienda e per chi invece la vuole aprire ex novo. “Il Psr – ha spiegato Sabatini – mette a disposizione misure e azioni rilevanti, nonché ingenti risorse, per chi già opera nel comparto agricolo e soprattutto per incoraggiare chi intende mettersi in gioco in questo settore”.

In tanti hanno partecipato all’incontro, a dimostrazione che il tema è caldo e interessa un territorio a vocazione agricola. Dove proprio questo tipo di strade possono rappresentare una risposta concreta alla piaga della disoccupazione, soprattutto giovanile.

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