Ritrovato l’antico statuto di Bagnoregio, era finito sul catalogo della Casa d’aste di Roma

Ritrovato l’antico statuto di Bagnoregio, era finito sul catalogo della Casa d’aste di Roma

Il codice manoscritto contenente lo Statuto di Bagnoregio è stato ritrovato, recuperato e riconsegnato alla Diocesi di Viterbo da parte del Nucleo Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale di Roma.

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Il codice manoscritto contenente lo Statuto di Bagnoregio è stato ritrovato, recuperato e riconsegnato alla Diocesi di Viterbo e depositato al centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa.

L’operazione è stata eseguita dal Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Roma agli ordini del Comandante Michelangelo Lo Buono.

Il codice manoscritto contenente lo Statuto era stato sottratto dall’Archivio diocesano di Bagnoregio probabilmente negli anni Settanta ed è comparso improvvisamente nel Catalogo della Casa d’aste di Roma.

Si tratta di una copia quattrocentesca dell’originale che è del 1373, andato perduto, con modifiche e aggiunte fatte da diverse mani per le successive revisioni compiute nel corso del XV e del XVI secolo. L’antico manoscritto è stato riconsegnato a don Luigi Fabbri, Vicario generale della Diocesi di Viterbo ed ora è a disposizione della comunità.

Nonostante l’esito positivo della vicenda, bisogna sempre mantenere la guardia alta sulla tutela e sulla protezione dei nostri beni storici e culturali.

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