Regione Lazio – Pirozzi governatore, l’annuncio dopo il voto in Sicilia (video)

Regione Lazio – Pirozzi governatore, l’annuncio dopo il voto in Sicilia (video)

Dopo la Sicilia l'annuncio. Ma il nome vero sembra sempre più quello di Pirozzi. L'unico che potrebbe portare via il comando a Zingaretti, con il carisma di uomo della gente e tante possibilità di racconto. Il resto del panorama appare piuttosto grigio e il grigio non tira.

ADimensione Font+- Stampa

Arriva Matteo Salvini, spunta Giorgia Meloni che lo abbraccia. Di lui parla bene Gianni Alemanno: “Sarebbe il candidato più credibile”.

La scena è quella di un centrodestra presente. Al centro Sergio Pirozzi, sindaco simbolo. Il terremoto di Amatrice ha messo davanti agli occhi di tutti un uomo con un cuore da lottatore. Qualcuno ha lanciato l’epiteto: “Non speculi sul terremoto”.

Un colpo basso, bassissimo. Pirozzi non è uomo dalla speculazione facile. Martedì la presentazione del suo libro ‘La scossa dello scarpone. Anatomia di una passione sociale’. Tutte le scene descritte si compiono lì. E lui ha invitato tutti: anche Matteo Renzi e Luigi Di Maio. In platea si siede anche Nicola Zingaretti. Mancano i forzisti.

Perché proprio da Forza Italia sembrano arrivare, almeno questo dicono i rumors, le maggiori resistenze su Pirozzi candidato unitario. Anche se il Cav Silvio Berlusconi in realtà lo vedrebbe bene. Avrebbe congelato tutto in attesa di vedere come andrà in Sicilia il 5 novembre, per vedere se il centrodestra unito può tornare davvero forza di governo.
Poi scioglierà le riserve subito dopo il voto siciliano. Rimasti a bocca asciutta i tanti che pensavano che la presentazione del libro potesse essere l’occasione del lancio della candidatura di Pirozzi a governatore.

Dopotutto era stato lui ad annunciare novità importanti. Ma i più scaltri avevano bollato subito come “operazione di marketing”. Così è stato. Sala strapiena, vendite alle stelle. Dopo la Sicilia l’annuncio. Ma il nome vero sembra sempre più quello di Pirozzi. L’unico che potrebbe portare via il comando a Zingaretti, con il carisma di uomo della gente e tante possibilità di racconto. Il resto del panorama appare piuttosto grigio e il grigio non tira.