Quintarelli: “Michelini è cambiato, coinvolge anche gli altri”

Quintarelli: “Michelini è cambiato, coinvolge anche gli altri”

Mario Quintarelli è stato l'unico del gruppo dei sette a presentarsi all'ultimo consiglio comunale. E' il teorico della prosecuzione dell'amministrazione, quello che più di tutti gli altri ci ha messo la faccia. E sigilla questo patto di ferro con Michelini, scommettendo anche sul fatto che lo stesso primo cittadino sia cambiato.

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Mario Quintarelli è da poche settimane capogruppo del Partito Democratico. Anche lui appartenente al gruppo dei sette che ha aperto la crisi durata circa tre mesi e su cui ancora non c’è grande chiarezza di fine. Giovedì di fatto è stato l’unico di quel gruppo a essere presente in consiglio. Lo abbiamo intervistato.

 

Consigliere, da quando è capogruppo sembra diverso. Giovedì è stato l’unico dei sette a essere presente in sala d’Ercole. E’ cambiato qualcosa dentro lei?

“Perché, ho partecipato sempre ai consigli”.

 

Non è così, durante la crisi non c’era quasi mai …

“Quella è stata una scelta”.

 

Ma la maggioranza è compatta?

“Mi fate sempre la stessa domanda. Abbiamo fatto un incontro dentro la maggioranza, stabilito obiettivi comuni e andiamo avanti. Che significa la compattezza? C’è sempre qualcuno che non condivide le scelte prese quando si parla di gruppi di dodici e più persone”.

 

Martina Minchella parla di scellerati accordi, che combinate dentro quel palazzo?

“Chiedetelo alla Minchella”.

 

Vicenda Moltoni, si prospetta una maggioranza spaccata. Che farete?

“Abbiamo convocato il consiglio per mercoledì in prima e giovedì in seconda convocazione”. (Così il numero legale scende a 13 consiglieri più il sindaco n.d.r.)

 

Lei voterà sì o no alla decadenza?

“Non ho idea. Daremo libertà di scelte e ognuno farà quello che ritiene più opportuno”.

 

Ma se dopo quindici giorni viene fuori che l’assicurazione doveva pagare lo rimettete dentro Moltoni?

“Una volta decaduto è decaduto. Non può tornare in consiglio”.

 

E i cittadini che l’hanno votato?

“Si possono fare ragionamenti anche al contrario”

 

Di che tipo?

“Ci possono anche chiedere conto del perché non lo abbiamo mandato via”.

 

Forse è vero ma la realtà è che Moltoni non è un delinquente, piuttosto è rimasto schiacciato in uno strano meccanismo…

“Lungi da me, io ho sempre preso le difese di Moltoni. La verità è che qualunque sia la decisione poi qualcuno ci lascia le penne”.

 

Forse un saggio avrebbe atteso qualche giorno, il tempo di leggere la sentenza sulla causa tra Comune e assicurazione. No?

“Poi si vedrà”.

 

Ma la verità è che avete convocato il consiglio in seconda convocazione così anche in pochi decidete. C’è poco da stare a vedere…

“Può essere”.

 

Si ricorda quando diceva che Michelini era un sindaco finito?

“Ho avuto segnali che è cambiato sotto alcuni punti di vista. Mi sembra che abbia ridimensionato alcune cose. L’ho trovato più disponibile, cerca di coinvolgere anche gli altri”

 

Il vertice di maggioranza non c’è stato però, giusto?

“Ci sarà a breve”.