Pietà: si riapre l’ipotesi di viaggio a Londra per l’opera di Del Piombo

Pietà: si riapre l’ipotesi di viaggio a Londra per l’opera di Del Piombo

I segnali di una possibile riapertura nei confronti del trasferimento arrivano però dagli ambienti dell’amministrazione cittadina. In un suo recente intervento in Consiglio comunale ad esempio l’assessore alla cultura Antonio Delli Iaconi ha infatti lasciato intendere che qualcosa potrebbe ancora succedere

ADimensione Font+- Stampa

Alla fine la Pietà potrebbe andare davvero alla National Gallery di Londra. Della questione se ne è parlato da mesi, ma alla fine sulla vicenda si era scritta la parola fine in seguito al parere della Sovrintendenza che aveva negato lo spostamento del dipinto. Una parere, quello della Sovrintendenza, che non risulta di certo anomalo. La stessa, infatti, aveva già bloccato un altro trasferimento due anni fa, quando l’opera doveva andare in prestito a Vicenza.

I segnali di una possibile riapertura nei confronti del trasferimento arrivano però dagli ambienti dell’amministrazione cittadina. In un suo recente intervento in Consiglio comunale ad esempio l’assessore alla cultura Antonio Delli Iaconi ha infatti lasciato intendere che qualcosa potrebbe ancora succedere: “Alla fine andrà e qualcosa verrà”. Come e quando però non è ancora chiaro.

La Pietà di Sebastiano del Piombo è l’opera di maggior prestigio del Museo Civico di Viterbo. Un’opera delicata e per la quale i lunghi viaggi non sarebbero indicati. Oltre a ciò, a rendere il trasferimento più complicato anche la presa di posizione di alcuni critici e uomini di cultura di Viterbo che ritengono un danno privare il Museo Civico di un’opera simile, più che di una opportunità di visibilità perché esposta in uno dei musei più importanti del mondo, come invece sostenuto da altri.

Banner
Banner
Banner