Piermatti: “Dobbiamo mettere al centro le cose che ci uniscono”

Piermatti: “Dobbiamo mettere al centro le cose che ci uniscono”

Duomo di San Lorenzo stracolmo per i saluti di Natale di Prefettura e Comune di Viterbo. Un pomeriggio “differente”, nel miglior senso della parola, quello all'interno di un duomo di San Lorenzo pieno all'inverosimile di persone.

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“Mettere al centro le cose che ci uniscono”. Con questo messaggio il Prefetto di Viterbo Rita Piermatti e il sindaco Michelini hanno fatto quest’anno i propri auguri di buon Natale e felice anno nuovo ai sindaci e amministratori dei vari comuni della provincia, rappresentanti dell’Esercito, Aviazione, Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco e cittadini tutti.

Un pomeriggio “differente”, nel miglior senso della parola, quello all’interno di un duomo di San Lorenzo pieno all’inverosimile di persone. Musica, danza, interventi video per uno spettacolo organizzato dai ragazzi di Juppiter. I sottufficiali dell’Esercito e i marescialli dell’Aeronautica a fare da ali, sotto al lungo colonnato, a un palco dove è andata in scena la meraviglia. La meraviglia dei ragazzi “speciali” che sulle note di Cristicchi hanno regalato un sorriso a tutti, e qualche lacrima di commozione, alzando al cielo una rosa. La meraviglia dei migranti che ogni mercoledì sono accolti nella struttura de La Casa delle Arti per fare lezione d’italiano con il metodo Penny Wirton. E poi le parole, misurate ma potenti, per ricordare cosa è il Natale. Il suo vero spirito e messaggio.

Un omaggio alle fragilità, alle straordinarie fragilità. Come lo stesso Prefetto non ha mancato di sottolineare durante l’intervento: “La consapevolezza della fragilità deve liberare in noi la speranza e il coraggio. Anche difronte alle mille difficoltà che ci troviamo ad affrontare. Invito tutti noi a mettere al centro i valori della solidarietà, a riconoscersi come comunità, a seguire la strada dello sviluppo sostenibile. Rispettoso delle persone e dell’ambiente. Momenti di grande coesione come quello di oggi sono importanti per tornare a casa con questi concetti”.

Michelini sindaco di Viterbo ha invitato, nel suo saluto di Natale, a vivere questi giorni di festa con meno attenzione alle cose materiali. “Mettiamo a frutto questi giorni per riscoprirci, per ritrovare la forza che c’è dentro ognuno. Un ringraziamento particolare mi sento di rivolgerlo a tutti i corpi intermedi che ogni giorno lavorano, spesso nel silenzio, in questa terra meravigliosa che è la Tuscia. Grazie all’impegno di tanti, nelle associazioni e nel volontariato, diverse difficoltà sono superate”.

Un grandissimo applauso al termine dell’iniziativa. Poi tutti fuori, più uguali e più differenti.

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