Piano Sociale 2017, il Terzo Settore incontra l’assessore Alessandra Troncarelli

Piano Sociale 2017, il Terzo Settore incontra l’assessore Alessandra Troncarelli

“In questi anni- dichiara Alessandra Troncarelli - il Distretto VT3, oltre a garantire i servizi essenziali previsti dal piano sociale, ha tra l'altro creato, vista la particolare contingenza socio economica, opportunità di lavoro per favorire l'incontro tra domanda e offerta".

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Piano Sociale 2017, importante riunione oggi presso l’Assessorato alle Politiche Sociali. Un incontro con gli organismi rappresentanti del Terzo Settore.

“In questi anni- dichiara Alessandra Troncarelli – il Distretto VT3, oltre a garantire i servizi essenziali previsti dal piano sociale, ha tra l’altro creato, vista la particolare contingenza socio economica, opportunità di lavoro per favorire l’incontro tra domanda e offerta.

Mi riferisco in particolare al registro distrettuale per gli operatori socio-sanitari, del quale possono avvalersi i nuclei familiari che ne abbiano la necessità; ai corsi di formazione per l’ottenimento della qualifica di assistente familiare per persone disagiate e inoltre ai numerosi bandi, le cui risorse sono state di recente riattivate, tra i quali mi preme richiamare quello per la non autosufficienza che permetterà all’utente di ricevere cure adeguate al proprio domicilio ovviando così al ricovero in istituto.

Altro strumento, per garantire trasparenza ed efficienza nella prestazione dei servizi, è il registro degli organismi accreditati, per ora limitato alla assistenza domiciliare.

In proposito la cooperazione si è dimostrata particolarmente soddisfatta in quanto, il sistema dell’accredito, consentirà la scelta da parte dell’utente dei migliori servizi e la maggiore soddisfazione senza escludere una giusta concorrenza nel mercato del lavoro.

Si è inoltre dato l’avvio alla coprogettazione con il Terzo Settore sperimentata positivamente per la partecipazione a bandi regionali in materie di notevole impatto per la collettività quali, ad esempio, l’istituzione del centro antiviolenza e casa rifugio, i centri famiglia e l’abitare autonomo. La sinergia dunque con il Terzo Settore è di estrema importanza e vitalità per una azione nel campo sociale sempre più vicina ai bisogni delle persone e delle famiglie.

Ritengo, in conclusione, che sia stato molto importante raccogliere le segnalazioni, i suggerimenti e le proposte di tutte le parti sociali coinvolte in applicazione di quel principio di sussidiarietà che deve guidare la nostra azione soprattutto nel campo socio assistenziale.

Ringrazio tutti i Sindaci del Distretto, le Associazioni e le Cooperative sociali che hanno partecipato all’incontro contribuendo alla riattivazione di quel percorso condiviso e partecipato, per l’elaborazione del piano sociale, fortemente da me voluto.

Nei prossimi giorni incontrerò in merito le organizzazioni sindacali per una piena definizione di tutti gli aspetti coinvolti nella programmazione socio assistenziale”.