Per concedere piazza San Lorenzo, il Comune aspetta l’assenso della Diocesi di Viterbo

Per concedere piazza San Lorenzo, il Comune aspetta l’assenso della Diocesi di Viterbo

Che cosa significa che la Giunta delibera “di mettere a disposizione […] gli spazi da destinare alle attrezzature ed installazioni necessarie presso Piazza S. Lorenzo (previo assenso della Diocesi Vescovile)”?

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Per concedere piazza San Lorenzo per iniziative private, il Comune aspetta l’assenso della Diocesi di Viterbo? Così pare. Che le amministrazioni comunali prima di concedere il suolo e spazi pubblici della piazza di fronte al Duomo, facessero una telefonata di cortesia al Vescovo o ai suoi uffici per comunicarlo, era cosa nota. Una formalità per mantenere rapporti di buon vicinato tra l’ente cittadino e una delle più importanti, se non la più importante, istituzione presente sul territorio viterbese.

Leggendo la delibera di Giunta n.366, che ha come oggetto l’approvazione del programma del Christmas Village di Caffeina, sembra ci sia qualcosa di più. Nero su bianco, il Comune di Viterbo infatti lega la concessione di piazza san Lorenzo all’assenso della Diocesi Vescovile.

Nonostante la piazza sia pubblica, dunque, la Diocesi Vescovile potrebbe dire no? Che cosa significa che la Giunta delibera “di mettere a disposizione […] gli spazi da destinare alle attrezzature ed installazioni necessarie presso Piazza S. Lorenzo (previo assenso della Diocesi Vescovile)”? La piazza è di proprietà del Comune e passare dalla chiamata di cortesia alla richiesta di assenso, pare eccessivo. A meno che non sia tutto un equivoco dovuto alla fretta nella scrittura della delibera stessa.

 

  • pascal91

    Vabbè ma scusa Viterbo è Stato Pontificio no?

  • Pietro Boschi

    POTREI DIMOSTRARE L’ INTERFERENZA ILLEGITTIMA DELLA DIOCESI DI VITERBO NELLE QUESTIONI CHE, ALMENO IN TEORIA, DOVREBBERO COMPETERE ESCLUSIVAMENTE AL COMUNE.