Bruno Pagnanelli racconta l’Antartide: “Vi spiego cosa significa stare nel posto più remoto del mondo”

Bruno Pagnanelli racconta l’Antartide: “Vi spiego cosa significa stare nel posto più remoto del mondo”

Venerdì 21 luglio alle 21.30 l’iniziativa nel nuovo The art Republic Foundation Teatro, meglio conosciuto come Cinema Lux, in viale Trento 1. Un racconto “dal fondo del mondo”.

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Bruno Pagnanelli racconta il suo viaggio in Antartide. Venerdì 21 luglio alle 21.30 l’iniziativa nel nuovo The art Republic Foundation Teatro, meglio conosciuto come Cinema Lux, in viale Trento 1. Un racconto “dal fondo del mondo”.

Bruno Pagnanelli, del quale La Fune ha pubblicato vario materiale fotografico in più occasione, nei mesi scorsi è sceso “al Polo Sud” per la sua seconda esperienza con il Progetto Nazionale di ricerca in Antartide. “Mentre scrivevo un diario per gioco e per non aver paura – ha scritto Pagnanelli nel suo blog – diverse persone mi comunicavano solidarietà, curiosità, interesse. Moltissimi hanno dimostrato empatia e una fortissima voglia di conoscere, di scoprire. Gente che mi abbracciava idealmente ogni giorno solo per quello che raccontavo loro per quelle poche foto che riuscivano a passare”.

Nasce così l’idea dell’incontro con i propri concittadini. Il cinema così “diventerà una piazza. Vi racconterò – ancora Pagnanelli – cosa si prova a 40 ore di volo da casa, nel posto più remoto del mondo, mentre magari fuori il vento grida, il mare distrugge e il freddo spaventa. Servirà per far contenti tantissimi amici che vogliono poter “vedere” e a me per condividere quella meraviglia. E per non soffrire di quella sottile malinconia che mi abbraccia ogni volta che qualcosa associa i miei ricordi al bianco e al freddo”.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.