L’autista di Falcone, Giuseppe Costanza, a Viterbo il 21 marzo

L’autista di Falcone, Giuseppe Costanza, a Viterbo il 21 marzo

Viterbo celebra la Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Lo farà nella Sala Regia di Palazzo dei Priori il prossimo 21 marzo, data recentemente ratificata dal Parlamento per ricordare tutte le vittime delle mafie.

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Viterbo celebra la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Lo farà nella Sala Regia di Palazzo dei Priori il prossimo 21 marzo, data recentemente ratificata dal Parlamento per ricordare tutte le vittime delle mafie.

“Comune di Viterbo e Ombre Festival – spiegano gli assessori agli Affari Legali Giacomo Barelli e alle Politiche Giovanili Alessandra Troncarelli – stanno organizzando l’evento che ospiterà anche la presentazione del libro ‘Stato di abbandono’, scritto dal giornalista Riccardo Tessarini, con la storia autobiografica di Giuseppe Costanza, autista e uomo di fiducia del giudice Giovanni Falcone, rimasto miracolosamente in vita dopo il tragico attentato di Capaci.

Un appuntamento importante quello del 21 marzo per celebrare per la prima volta questa giornata nazionale, istituita ufficialmente, dedicata alle vittime di tutte le mafie. Sarà anche un’occasione per ascoltare le parole di chi ha visto l’inferno davanti ai propri occhi e che, con grande coraggio, ha deciso di raccontarlo in un libro e di fronte a un pubblico.

In Sala Regia, al tavolo dei relatori, interverranno insieme al sindaco Leonardo Michelini, il prefetto Nicolò D’angelo, il questore Lorenzo Suraci, il direttore artistico di Ombre Festival Alessandro Maurizi, il presidente della Fondazione Caffeina Andrea Baffo, l’autore del libro e lo stesso Costanza.

“Il tema della II edizione di Ombre Festival che si terrà nel prossimo luglio – ha spiegato Maurizi – sarà l’omertà che avvelena tanta parte della nostra società. L’intera manifestazione culturale sarà dedicata a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino nel venticinquennale del loro barbaro assassinio. Non potevamo quindi non accettare la sollecitazione dell’amministrazione comunale a coorganizzare e celebrare adeguatamente il 21 marzo.

Abbiamo pensato a Giuseppe Costanza non solo per l’imminente uscita di una sua biografia, ma per quello che ha dovuto affrontare dall’attentato di Capaci in poi”. L’evento è realizzato con il supporto della Fondazione Caffeina

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