Guai a chi ferma questo treno: parte il trenino turistico

Guai a chi ferma questo treno: parte il trenino turistico

Ieri il primo giro. Costerà 6 euro per gli over 11, 4 euro i per bambini tra i 4 e 11 anni e sarà gratuito per i bambini sotto i 3 anni.

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Il trenino turistico è partito: il Comune di Viterbo ha autorizzato 7 mesi di sperimentazione. Ieri il primo giro. Costerà 6 euro per gli over 11, 4 euro i per bambini tra i 4 e 11 anni e sarà gratuito per i bambini sotto i 3 anni. Si tratta di una iniziativa privata alla quale il Comune di Viterbo ha dato il nulla osta. Ieri l’inaugurazione con l’assessore Luisa Ciambella la consigliera comunale Daniela Bizzarri.

La Giunta comunale ha stabilito con una apposita Delibera l’attivazione della sperimentazione. Potrà transitare in gran parte del centro storico, da piazza Martiri d’Ungheria, piazza del Comune, via e piazza San Lorenzo, via Cardinal La Fontaine, via San Pietro, poi valle Faul, piazzale Gramsci, piazza del Teatro, Corso Italia e piazza delle Erbe, via Garibaldi, via Cavour e piazza Fontana Grande. Potrà passare anche fuori le mura come su via Vico Squarano e via Raniero Capocci, ad esempio. Le corse partiranno ogni 30 minuti dall’ufficio turistico.  Disponibile anche l’audioguida in italiano e in inglese. Dalle 10 alle 19. La domenica fino alle 23.

La sperimentazione terminerà il 15 febbraio 2018. “Non basta avere una bella città, monumenti, chiese e palazzi – le parole di Leonardo Michelini nella delibera che autorizza la sperimentazione – bisogna saper offrire al visitatore un’esperienza completa, indimenticabile, unica che spazi dall’arte alla gastronomia, dalla natura allo svago. Progetteremo percorsi coerenti e coinvolgenti, per riarticolare l’offerta della città su nuove coordinate. Oltre alle manifestazioni, ai musei, agli eventi e alla riqualificazione del centro storico lavoreremo fin da subito per un turismo sostenibile e di qualità”.