Filippo Rossi: “Maggioranza e opposizione pari sono, vado in consiglio per dimettermi”

Filippo Rossi: “Maggioranza e opposizione pari sono, vado in consiglio per dimettermi”

Filippo Rossi pronto ad andare in consiglio comunale, per dimettersi e lasciare il posto a Giacomo Barelli. "Incrocerò solo per un giorno chi ha vinto e chi ha quasi vinto, chi ha perso e chi ha quasi perso. Prenderò la parola in consiglio e me ne andrò, perché nessuno, nessuno lì dentro, ha davvero un sogno di città - così Rossi -".

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Filippo Rossi pronto ad andare in consiglio comunale, per dimettersi e lasciare il posto a Giacomo Barelli. “Incrocerò solo per un giorno chi ha vinto e chi ha quasi vinto, chi ha perso e chi ha quasi perso. Prenderò la parola in consiglio e me ne andrò, perché nessuno, nessuno lì dentro, ha davvero un sogno di città – così Rossi -.

Dirò quello che penso di Viterbo, di chi ha vinto, di chi ha perso. E poi me ne ritorno a fare il mio mestiere di giornalista. In tanti mi dicono che la politica non fa per me. È vero. Se la politica è la pacca sulle spalle, il sorriso finto, la rincorsa del piccolo problema, la sottolineatura di quel che non va, il favore all’elettore, io non sono fatto per la politica.

Ma se la politica è strategie, sogno, obiettivi, se la politica è scrittura del romanzo collettivo, allora sono loro a non capire nulla di politica: maggioranza e opposizione pari sono, in finta guerra per lasciare Viterbo così com’è, città in crisi da sempre e per sempre, città senza utopie, senza cinema, senza storia, senza centro storico, senza borghesia, senza futuro.

Vedrete, ricominceranno da capo, a dire tutto per non fare nulla. Io mi rimetto nel mio e con calma deciderò cosa fare della mia vita, nonostante Viterbo. Se volete aiutarmi a far crescere ancora Caffeina sapete dove trovarmi con tutti i problemi di un sogno troppo grande anche per me. Sicuramente troppo grande per una città che non vuole andare avanti, che non vuole entrare nella storia”.