Ecco perché le polemiche sul consenso di Michelini sono sbagliate

Ecco perché le polemiche sul consenso di Michelini sono sbagliate

Il web, area Viterbo Civica, è in rivolta: “Michelini con i consensi in aumento non è possibile e il dato in realtà dice che perde il 7%”. Dure le critiche contro chi ha titolato che il consenso invece è in aumento, ma ecco perché farlo non è sbagliato

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Il web, area Viterbo Civica, è in rivolta: “Michelini con i consensi in aumento non è possibile e il dato in realtà dice che perde il 7%”. In realtà il commento fatto da tanti non è proprio giusto e titolare sui giornali che il consenso di Michelini secondo Il Sole 24 Ore è in ascesa è giusto, piaccia o non piaccia. Ecco perché.

La prima cosa da fare è leggere i dati, anche perché se i numeri sono la cosa più oggettiva che c’è, è anche vero che bisogna sempre fare uno sforzo interpretativo. Michelini nel 2015 aveva un consenso, registrato tramite l’intervista di circa 600 persone, del 55% degli intervistati. Il dato, registrato da Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore, è risultato in incremento in apertura del 2016 registrando il 55,7%: ovvero lo 0,7% in più. Rispetto al dato registrato alle elezioni il consenso sarebbe in diminuzione del 7,2% essendo passato dal 62,9% al 55,7%.

La seconda cosa da fare ora è capire quali dati paragonare e come farlo. Il paragone tra la percentuale del 2015 e quella del 2016 è molto facile: il sondaggio è lo stesso, le domande sono le stesse. Cosa c’è da dire su questo? C’è da dire che quando si fa un sondaggio c’è sempre un margine di errore e di fatto il consenso per Michelini è costante e può ritenersi leggermente in aumento dell’0,7%: piaccia o non piaccia.

La terza cosa da fare è paragonare il dato con quello elettorale. Ecco qui, nel farlo, bisogna però tenere conto che si paragonano cose diverse. Non si può infatti paragonare in maniera puramente simmetrica il dato numerico di una votazione vera e propria, con la presenza di un avversario in carne ed ossa, ad un sondaggio senza competitor. Anche perché il sondaggio fa riferimento ad un elettorato ampio, che al ballottaggio si era largamente astenuto. La base di partenza potrebbe essere differente e quel -7% dunque sarebbe da prendere molto più con le pinze di quello +0,7%.

L’ultima cosa da fare nell’analisi di questo dato è la considerazione che il calo di consenso, salvo rari casi, è un fattore fisiologico per chi governa.

Dunque si può certamente pensare che il dato non sia veritiero e che in realtà Michelini stia molto più in basso, quanto a consenso, ma il dato dato oggi da Il Sole 24 Ore è questo: che il consenso è leggermente in aumento. Un ultimo dato: Michelini è al 33esimo posto e non al 36esimo come erroneamente scritto da altri giornali locali.

  • Massimiliano Forieri

    600 persone sono l’1% della popolazione. Fa un pò ridere questa cosa.