Crisi in Comune, Melilli-Michelini tentano la distensione

Crisi in Comune, Melilli-Michelini tentano la distensione

Aria di pace fra panunziani e fioroniani dopo il vertice a Roma fra il segretario regionale del Pd e il sindaco di Viterbo

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La crisi di Palazzo dei Priori non si muove. Da prima della fine del 2015 la bagarre che ha attraversato il Comune di Viterbo, non si è ancora risolta, ma oggi arrivano le prime distenzioni. Dopo tre incontri con la dirigenza del Pd regionale, infatti, pare che siamo sempre più vicini a un accordo.

Ieri è stata la volta del faccia a faccia tra il segretario regionale Melilli e il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini. Un incontro tranquillo secondo il parere di entrambi, che avvicina l’amministrazione del capoluogo alla pace tra i due schieramenti, anche se voci di corridoio insistono sul fatto che i consiglieri “ribelli” chiedono l’azzeramento della giunta.

Ancora non c’è un accordo e le prospettive sono lunghe, complici anche gli impegni istituzionali del Governo, che di certo danno all’affaire Viterbo un ruolo non troppo di primo piano. Nei prossimi giorni, comunque, Melilli tornerà a incontrare altri soggetti coinvolti, come il segretario provinciale Egidi (dalla parte dei ribelli) e quello dell’Unione comunale Calcagnini (dello schieramento opposto).