Cartellonistica pericolosa in via Signorelli, pannelli rugginosi e potenzialmente taglienti

Cartellonistica pericolosa in via Signorelli, pannelli rugginosi e potenzialmente taglienti

Giuseppe Signorelli potrebbe rigirarsi nella tomba. La via che la sua amata Viterbo ha intitolato al suo ricordo potrebbe di fatto essere ribattezzata "Via della Rugine". Considerando i soldi che producono queste strutture è assurdo che il Comune di Viterbo permetta che contribuiscano così fortemente a tratteggiare il volto di una città squallida e abbandonata a se stessa. 

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Giuseppe Signorelli potrebbe rigirarsi nella tomba. La via che la sua amata Viterbo ha intitolato al suo ricordo potrebbe di fatto essere ribattezzata “Via della Rugine”. Percorrendola infatti è possibile “ammirare” una lunga fila di strutture per affissione completamente piene di ruggine e con i bordi deteriorati al punto da rappresentare un rischio potenziale.

Qualcuno, strusciandoci involontariamente contro, potrebbe ferirsi. Forse è arrivato il momento di smetterla di fare finta di niente e ripristinare decoro e sicurezza. Poco più sotto, in via del Pilastro, un cartellone grande da manifesti di sei metri per tre, staccato in parte da qualche vandalo (degrado chiama degrado), mostra altra ruggine. 

Considerando i soldi che producono queste strutture è assurdo che il Comune di Viterbo permetta che contribuiscano così fortemente a tratteggiare il volto di una città squallida e abbandonata a se stessa. 

 

 

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