Caditoie da incubo, Palazzo dei Priori prende una nuova strada

Caditoie da incubo, Palazzo dei Priori prende una nuova strada

Il consiglio comunale presenta un atto di indirizzo e sceglie di fare un apposito bando per il servizio di pulizia e manutenzione. La situazione attuale è da mani nei capelli.

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Pulizia e manutenzione delle caditoie, Palazzo dei Priori prende atto del disastro e cambia verso. In consiglio comunale è stato approvato l’atto di indirizzo che dispone la separazione del servizio in questione da quello della raccolta rifiuti. Da sei anni a questa parte a doversi occupare della pulizia dei tombini è stata la società Viterbo Ambiente.

Il quadro della situazione però non è dei migliori. Abbiamo preso lo scooter e affrontato un giro della città di Viterbo, per incontrare – quartiere dopo quartiere – le caditoie. Ne abbiamo trovate di tutti i colori: coperte da fanghiglia, piene di plastiche e mozziconi di sigarette, votate al verde con gramigna e piantine varie. La questione è piuttosto importante. Considerando che a causa dei tombini ostruiti diverse vie del capoluogo, al verificarsi di piogge significative, rischiano ogni volta di trasformarsi in torrenti. Con pericoli per i cittadini e causando danni al manto stradale già problematico di suo.

La delibera di indirizzo compie un piccolo grande passo: separare il servizio di manutenzione e pulizia dei tombini dal calderone della raccolta rifiuti. Un bando dedicato, per mettere ordine in un mondo che sembrerebbe essere semplice ma di fatto è più complicato di quanto si possa immaginare.

“In realtà esistono diversi livelli, essenzialmente tre. La pulizia spetta a Viterbo Ambiente, la riparazione di rotture di superficie ai Lavori Pubblici di Palazzo dei Priori e le rotture di profondità a Talete”, ci spiega l’assessore ai Rifiuti Maurizio Tofani.

“Questo accavallarsi di spettanze, soprattutto tra il mio settore e i Lavori Pubblici, ha complicato negli anni le cose – continua Tofani -. Quindi il consiglio ha dato, ritengo giustamente, un atto d’indirizzo nel senso della semplificazione. Ha indicato di realizzare un apposito bando per individuare il responsabile unico della pulizia e manutenzione dei tombini. Credo così si andrà a risolvere una situazione difficile”.

Il giro nei quartieri della città ha messo in evidenza tante situazioni critiche. Tombini completamente coperti dal terriccio dal Barco a Santa Barbara, passando per il centro storico. Tante le foto che documentano la situazione che abbiamo portato in redazione. Per dare un esempio tutta la via delle scuole dell’Ellera. Non c’è una caditoia pulita. A settembre finirà l’avventura di Viterbo Ambiente, salvo vittoria del nuovo bando che dovrà essere preparato. La situazione caditoie, ci auguriamo, troverà una soluzione.