Buzzi (FdI): “Bilancio senza anima, come se Viterbo fosse governata da un commissario prefettizio”

Buzzi (FdI): “Bilancio senza anima, come se Viterbo fosse governata da un commissario prefettizio”

A Palazzo dei Priori le minoranze tuonano contro un bilancio, quello proposto dall'amministrazione Michelini, giudicato senza anima. Luigi Buzzi, consigliere d'opposizione in quota Fratelli d'Italia, ci va giù pesante: “In questi cinque anni è come se Viterbo non avesse avuto un sindaco ma un commissario prefettizio. Solo normale amministrazione, neanche tanto normale”.

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A Palazzo dei Priori le minoranze tuonano contro un bilancio, quello proposto dall’amministrazione Michelini, giudicato senza anima. Luigi Buzzi, consigliere d’opposizione in quota Fratelli d’Italia, ci va giù pesante: “In questi cinque anni è come se Viterbo non avesse avuto un sindaco ma un commissario prefettizio. Solo normale amministrazione, neanche tanto normale”.

Sullo sfondo anche i movimenti di Viva Viterbo e la lettura ventilata da qualche parte di un possibile inciucio con il centrodestra in vista. Abbiamo posto a Buzzi alcune domande.

State inciuciando con Viva Viterbo?

“Nessun inciucio, da parte nostra neanche la volontà. Se qualcuno chiedesse qualcosa la risposta sarebbe no, né ora né mai”.

In politica non si può dire mai …

“Non assistiamo a un’alta politica, non vedo politici di grande spessore … Comunque Filippo Rossi è più interessante quando c’è in consiglio che quando non c’é”.

Anche perché “massacra” la maggioranza e voi vi divertite …

“Noi aggiungeremo qualcosa, sicuramente …”.

La visione della città della maggioranza s’è capita?

“Mi illudevo che per l’ultimo bilancio ci fosse un colpo di reni per lasciare una traccia. Non c’è stato niente, forse non ci stanno proprio i reni. Servirebbe un colpo di spugna, l’amministrazione Michelini è stata un flop. Bilancio scarico. Non c’è progettazione, programmazione, futuro. Nel bilancio c’è il vuoto assoluto, non c’è niente.

Il loro comportamento in questi anni è stato narcotizzare. Hanno narcotizzato tutti verso il basso, nessuna idea o proposta. Non c’è stato mai un sindaco. E’ come se ci fosse stato sempre un commissario prefettizio, tipo un amministratore di condominio. Michelini ha fatto lo stretto necessario, una normale amministrazione. Anzi neanche tanto normale. Non hanno fatto nulla. In campagna elettorale avevano promesso tanto, di rivoltare la città. Oggi a rivoltarsi nella tomba sono i viterbesi che ci hanno lasciato Viterbo in eredità”.

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