Viterbese sprecona, con la Paganese finisce 0-0
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PAGANI - Una Viterbese rimaneggiata da tante assenze e con la difesa “inventata” sfiora il colpaccio in trasferta.

PAGANI – Al triplice fischio è 0-0.

Nessun goal, poche emozioni, tanti gialli e tanti falli. La Viterbese parte forte mettendo sotto gli avversari nei primi dieci minuti. Il match, poi, prende la piega che caratterizzerà tutto il proseguo: ritmo non esaltante, numerose interruzioni e poche occasioni.

Al 79’ Tounkara ha l’occasione per sbloccare il match  ma, a tu per tu con il portiere avversario, non riesce a metterla dentro.

La Viterbese ottiene il suo quarto risultato utile consecutivo, uscendo imbattuta da un campo molto complicato.

Segue il tabellino della gara

Paganese-Viterbese: 0-0

Paganese (3-5-2): Baiocco; Sbampato, Panariello, Acampora; Carotenuto (dal 63’ Bonavolontà), Bramati (dal 62’ Mattia), Capece, Scarpa (dall’82’ Musso), Dramè (dall’81’ Gaeta); Diop, Calil (dal 72’ Caccetta). A disp: Bovenzi, Scevola, Mattia, Gaeta, Caccetta, Alberti, Bonavolontà, Perri, Musso. Allenatore: Alessandro Erra.

Viterbese (3-4-1-2): Pini; De Giorgi, Besea, Baschirotto; Zanoli, Sibilia, Bezziccheri (dal 46’ Bensaja), Errico; Molinaro; Bunino (dal 58’ Volpe), Tounkara. A disp: Maraolo, Vitali, Antezza, Scalera, E.Menghi, Volpe, Urso, Ricci, Bensaja, Simonelli, Culina. Allenatore: Antonio Calabro.

Arbitro: Luigi Carella di Bari.

Ammoniti: 13’ Capece (P), 18’ Carotenuto (P), 26’ Molinaro (V), 55’ De Giorgi (V), 71’ Bonavolontà (P), 83’ Diop (P), 83’ Sibilia (V), 87’ Baschirotto (V).

Recupero: 1’ P.T; 3’ S.T.

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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