lavoro e beni comuni
Abbiamo intervistato Paola Celletti, rappresentante del movimento politico Lavoro e Beni Comuni, per chiederle un parere riguardo la situazione di alcuni lavoratori esternalizzati della ASL. Per questi ultimi il rinnovo del contratto, tramite una nuova ditta appaltatrice, è al momento fermo a seguito delle proteste sindacali riguardo le nuove condizioni contrattuali.

"Se i dati dell’indagine condotta da Cittadinanza Attiva fossero attendibili (e non abbiamo fonti che ci dicano il contrario), significherebbe che i cittadini – nonostante un servizio carente sotto molti aspetti e che non facilita di certo la vita – sono stati comunque virtuosi ed hanno provveduto a selezionare la raccolta dei rifiuti, raggiungendo un 55,2% di differenziata: un livello sicuramente da incrementare, ma che la stessa Cittadinanza Attiva definisce, ad oggi, il migliore della regione. A fronte di ciò, una spesa media per famiglia di € 244,00."
di redazione

La mia candidatura nasce dai comitati di lotta che si sono costituiti in questi ultimi ultimi 5 anni: il comitato “Non ce la beviamo”, che ha lottato per la non potabilità dell’acqua a causa dell’inquinamento da arsenico e contro la privatizzazione dell’acqua, il comitato per la lotta contro lo smantellamento della sanità pubblica e il comitato del “no referendum”. Io non ho tessere di partito ma all’interno di questi comitati sono presenti organizzazioni politiche e liberi cittadini che si sono impegnati per portare avanti queste battaglie del territorio.

Il centro storico di Viterbo è l’immagine in bianco e nero della città, straordinariamente bello e indecorosamente lasciato all’abbandono. Solo quest’anno ci risulta che, dal solo quartiere di San Pellegrino, un centinaio di famiglie si siano trasferite altrove. Nel 1984 il centro storico ospitava quasi 12.000 residenti: oggi non arriva alle 6.000 unità. Il commercio e l’artigianato si sono quasi estinti nelle vie centrali, vittime della grande distribuzione e della assoluta mancanza di attenzione in tal senso da parte delle politiche comunali.

Nonostante le evidenti criticità di gestione che la Talete ha dimostrato fino ad oggi, il Presidente Zingaretti minaccia i 29 Comuni della Tuscia di cedere il servizio idrico alla predetta Società per azioni , pena commissariamento.
Si tratta dell'ennesima dimostrazione in cui il PD privilegia la politica delle privatizzazioni alle esigenze dei cittadini.

In merito all'articolo uscito questa settimana su il Messaggero.it , che evidenzia l'emergenza arsenico nel Viterbese e che prospetta la possibilità di nuove deroghe da parte delle autorità, riteniamo non sia più tollerabile affrontare il problema in questa maniera.

Trump, affiancato da Macron e da May, ha bombardato Damasco, mettendo a rischio la pace nel mondo.
I mezzi d’informazione stanno preparando l’opinione pubblica ad accettare l’intervento militare in Siria.

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