Bruno Pagnanelli
L'Antartide è uno spazio dove anche le cose più piccole risultano gigantesche. Anche il racconto di un compagno d'avventura contiene in sé un mondo.
di redazione

Lì sembra tutto piccolo e invece è davvero enorme. Anche tu ti senti piccolo e infatti lo sei. Cerchi di concettualizzare quello che ti circonda ma alla fine la realtà è sempre in agguato. Ecco una nuova pagina che Bruno Pagnanelli ci manda dall'Antartide.
di redazione

Bruno Pagnanelli esce e va a fare due passi, sul bianco. Sente il freddo, vede il ghiaccio. Cosa sta facendo da queste parti un uomo? Una delle pagine più belle di questo diario dall'Antartide.
di redazione

Un altro giorno lontano da casa, là dove è tutta neve e c'è sempre il sole in questo periodo dell'anno. Una nuova pagina del diario di Bruno Pagnanelli.
di redazione

Bruno Pagnanelli racconta un po' di paesaggio della terra dei ghiacci. Anche perché è vero che è tutto bianco ma non tutto uguale.
di redazione

Bruno Pagnanelli è nel mezzo di un batuffolo d'ovatta e sul suo diario ci offre descrizioni e immagini che mozzano il fiato. Godetevi questa nuova pagina.
di Roberto Pomi

Pagnanelli, il viterbese in Antartide, ci racconta oggi la bellezza smisurta del monte Murchison. Lo fa con il suo stile, il suo guardare alle cose quotidiane. Passa questa volta per il racconto di Bob e di quella volta che la moglie di lui iniziò a tremare. Non per il freddo ma perché aveva capito.
di redazione

Paesaggi incredibile e storie di una vita lontanissima, che il viterbese Bruno Pagnanelli sta vivendo e raccontando in un apposito diario aggiornato appena il nostro avventuriero può. Godetevi questa nuova pagina.
di redazione

Bruno Pagnanelli scrive dall'Antartide. Una missione che racconteremo in questo diario su La Fune. Ogni volta che riuscirà a scrivere qualcosa lo presenteremo ai nostri lettori, così come Bruno l'ha pensata. Buona lettura.
di redazione

La bellezza piatta dell'Antartide negli occhi del nostro Bruno Pagnanelli. Ma in questo piattume c'è tanta di quella vita e complessità che anche una risata contiene dentro un mucchio di cose. Un po' come il bagaglio con cui ti porti dietro casa, o qualcosa di questa.
di redazione

Bruno Pagnanelli
















