Il marziano - "Cari politici viterbesi allontanatevi dalla politica dello sputtanamento"
Foto marziano
lafune_800 x 120
VITERBO - La speranza che tutto l’arco costituzionale politico di Viterbo, si dissoci dall’uso di questo modo di far politica. Non avvalori la politica fatta di “sputtanamento” di imboscate a cena (Macchiavelli scansate), che non portano a nulla.

di Luigi Tozzi

Le incredibili notizie di un “caso Frontini” sono arrivate pure qui su Marte. Devo dire che non sono rimasto sorpreso, perché quando due anni fa ho dovuto lasciare la mia amata Viterbo, avevo già visto casi di “sputtanamento” mediatici.

E’ un modo di far politica che non mi è mai piaciuto, perché non porta a nulla. In politica si discute, non si “sputtana”. A cosa serve questo? A polarizzare una comunità già abbondantemente polarizzata? Ad animare il dibattito politico, anche aspro, per trovare poi soluzioni alle esigenze della gente più o meno condivise?

Serve solo a intorbidire l’agone politico. Serve ad anestetizzare le coscienze dei cittadini sui veri problemi che la politica deve affrontare. Serve a nascondere un dibattito politico di alto respiro che servirebbe tanto alla nostra città. Un dibattito che parlasse della visione del futuro, dello sviluppo della città, di come realizzarlo. Un dibattito che non fosse la solita polemica sulle buche, sulla pista ciclabile, sulla rotatoria, sull’aiuola spoglia, i tombini otturati, e tutte quelle amenità usate più per gettare addosso la croce che per risolvere e progettare.

Quando partii misi in auto (un po’ per farmi del male) la canzone “Che sarà”. Dice in un verso “la noia, l’abbandono, il niente son la tua malattia, Paese mio ti lascio e vado via”. Mai parole più dure, amare e vere possono descrivere lo stato di Viterbo.

Vi è un modo rapido e sicuro per disinnescare questo tipo di “Bombe”. Lo usiamo qui su Marte, ma t’assicuro che funziona ovunque. Si fonda sulla “speranza”. La speranza che tutto l’arco costituzionale politico di Viterbo, si dissoci dall’uso di questo modo di far politica. Non avvalori la politica fatta di “sputtanamento” di imboscate a cena (Macchiavelli scansate), che non portano a nulla. Releghino chi fa questo tipo di politica e di disinformazione ai margini della scena. E finalmente si mettano al servizio della politica costruendo il futuro della nostra città.
Da Marte è tutto. Passo e chiudo.

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
POST FB 02
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Onda
Fune 300x300
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center