Rifugiati e richiedenti asilo
Campo d'accoglienza sulla Cassi Nord, infuria la polemica per i recenti sviluppi. Sergio Insogna è netto: “Quanto sta accadendo è grave, Michelini dimettiti”. E annuncia che la questione della richiesta delle dimissioni del primo cittadino, che si è difeso dicendo di non sapere nulla sull'arrivo dei trenta rifugiati arrivati in queste ore, sarà sollevata in consiglio comunale.
di Roberto Pomi

Un campo con container e servizi igienici esterni senza protezioni in caso di pioggia, con stanze minuscole a 4 km da Viterbo. Non è dello stesso avviso la Prefettura che parla di assistenza idonea e dignitosa.
di redazione

I giovani rimarranno all’ex Fiera nel campo d’accoglienza, secondo quanto aveva detto la Prefettura, il minor tempo possibile. Un campo che assomiglia a un ghetto con container minuscoli e servizi esterni.
di redazione

Fratelli d’Italia torna all’ex Fiera di Viterbo e denuncia l’abbandono dell’area: “Le numerose decine di moduli abitativi che sono state realizzate in quest’area hanno comportato dei costi enormi per la collettività e, versano, tra l’altro, in una situazione di assoluto abbandono, aperte ed accessibili a chiunque, con una rete fognaria appena abbozzata”.
di redazione

. Il paradosso sarebbe quello di auspicare che la spesa fatta per il sito, un lager, sia spalmata su più mesi con l’utilizzo intensivo, perché sennò si tratterebbe di un vero e proprio spreco di risorse.

Dopo le violente proteste, le interrogazioni parlamentari e le (quasi) barricate nei confronti delle proprie scelte, il prefetto Rita Pieramatti e il vice Salvatore Grillo hanno convocato ieri mattina i sindaci della Provincia

Domani torna la 4° Commissione, si parlerà nuovamente del ghetto della Fiera di Viterbo. A volere la discussione il presidente Arduino Troili che ha descritto lo spazio realizzato dalla prefettura per i migranti come “peggio di Auschwitz”.

Troili domanda, nessuno risponde: dalla Prefettura silenzio sui costi di installazione e affitto dell’area per quello che sarà una delle peggiori pagine scritte in questa città, tanto da portare a dire a Troili che lì "è peggio che ad Auschwitz".

I consiglieri comunali d'opposizione chiedono al Prefetto Piermatti di non procedure con l'apertura del centro temporaneo alle porte di Viterbo per le condizioni disumane viste durante la visita di ieri
di redazione

Consiglieri nelle celle del ghetto, ovvero nei moduli abitativi del Centro d'accoglienza

Rifugiati e richiedenti asilo
















