Editoriali
L'ultima parola resta ai cittadini e al loro impegno nel territorio in cui vivono. Con la consapevolezza che l'era delle bocche chiuse dal pane marcio dei favori è storicamente terminata perché non più sostenibile. E che un futuro è possibile solo dandosi da fare.
di Roberto Pomi

Il web, area Viterbo Civica, è in rivolta: “Michelini con i consensi in aumento non è possibile e il dato in realtà dice che perde il 7%”. Dure le critiche contro chi ha titolato che il consenso invece è in aumento, ma ecco perché farlo non è sbagliato

Auguri a tutti i lettori, ai viterbesi e a tutti i cittadini dei 60 comuni della provincia. Il 2015 è stato un anno buono per La Fune, che chiudiamo con il sorriso. Con gli occhi fissi sul cantiere del 2016.
di Roberto Pomi

Auguri a tutti i lettori de La Fune e agli sponsor che stanno rendendo possibile tutto ciò. In questi giorni il giornale prenderà volutamente un ritmo più lento e riflessivo. Vi proporremo una serie di storie, piccole e grandi, che stanno facendo la fortuna de La Fune. Non mancheranno pezzi per raccontarvi cosa accade sul territorio a livello di eventi e feste, le pagelle ai politici locali, i fotomontaggi e gli alfabeti e le classifiche. E in fondo all'editoriale troverete un regalo per voi.
di Roberto Pomi

Le vicende politiche degli ultimi giorni mostrano una classe politica viterbese che annaspa, mette in campo termini e logiche da Novecento e continua a esistere perché nessuno ha saputo occupare le praterie politiche che si sono aperte.
di Roberto Pomi

Una giornata cruciale nei destini dell'amministrazione Michelini. Dopo quello andato in scena all'ultimo consiglio comunale ora può davvero accadere di tutto.
di Roberto Pomi

Non sono un vescovo, né un alto prelato. Forse per questo non capisco come si possa fare quello che stanno facendo. Per questo chiedo al vescovo di far rimanere a Viterbo almeno suora Annunziata, con rispetto ma anche con convinzione di essere nel giusto. Vorrei che lo facessero in tanti.
di Roberto Pomi

Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo rinunciare alla presenza delle suore clarisse nel monastero di santa Rosa. E' una questione di rispetto e amore per loro e verso la città di Viterbo.
di Roberto Pomi

Il rischio è che i viterbesi pensino che la politica di questi consiglieri, maggioranza e opposizione, sia una politica da cinque euro. Una politica che non vale niente. Magari buona per darti lo schiribizzo di un pezzo di pizza al Corso e di quattro partite allo scacciapensieri di turno ma non sufficiente per essere una città seria.
di Roberto Pomi

Lo dimostra il caso Moltoni, anzi il caso Tofani-Moltoni. Dico questo perché la vicenda dell’incompatibilità di Francesco Moltoni con il proprio ruolo di consigliere grida vendetta.

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