Viterbo, città delle belle fontane. Un nome che il capoluogo della Tuscia si è costruito nei secoli grazie alle fontane monumentali. Ma a parte quelle principali in città ce ne sono tante altre.
di Roberto Pomi

La Fune apre una nuova collaborazione con Pietro Bevilacqua. Ogni settimana curerà la rubrica 'Musica e Parole', dove consiglierà ai lettori iniziative interessanti che si svolgono nella Tuscia e indicherà anche altre mete fuori dai confini provinciali. Solo per cose per cui ne vale davvero la pena.

"Le istituzioni hanno la responsabilità di dare voce alla domanda di pace e giustizia dei propri cittadini e di agire coerentemente per la pace, promuovendo il rispetto dei diritti umani e proteggendo le persone più vulnerabili”, così il consigliere Paolo Moricoli.
di redazione

La questione aperta del campo scuola ha dato una forte ispirazione a Viterbix. Così ha preparato una nuova vignetta, ironizzando sul termine Eroica e l'amministrazione Michelini.
di redazione

Il Comune conferma il sostegno a Caffeina, QdA, Tuscia Film Fest, Medioera e San Pellegrino in Fiore per un totale di 90mila euro (più 40mila già spesi)

Cartelli di protesta a Eroica contro l'amministrazione Michelini, i consiglieri di minoranza del gruppo Gal Francesco Moltoni e Sergio Insogna presentano un'interrogazione urgente per chiedere delucidazioni su voci che vorrebbero addirittura un assessore alle prese con la disciplina dello "strappo del cartello".
di redazione

Sicurezza stradale ed educazione civica nelle scuole elementari con lezioni tenute dagli agenti di Polizia Locale. Concede il bis l'iniziativa avviata con successo lo scorso anno, rivolta agli alunni delle quinte classi.
di Roberto Pomi

La lite sarebbe iniziata dopo un’espulsione di un giocatore dell'Atletico Fiumicino.

L'annuale rapporto della direzione nazionale antimafia, traccia le abitudini della malavita in tutto il Paese. Viterbo regge bene all'attacco delle mafie, ma non è immune.
di Luca Appia

"Qui è tutta un'immensa necropoli, anche sotto la strada". E' questa una delle tante frasi "regalate" da un ex tombarolo viterbese a Valentina Parasecolo, giornalista d'inchiesta di Vice.
di Roberto Pomi

















